Italia-Asia, due ruote, passione e ottimo trend commerciale. Bikeasia il salone del Ciclo e motociclo di Singapore

SINGAPORE: Camminando per le strade di Singapore ho notato alcune biciclette molto particolari e ho voluto saperne di più per farle conoscere ai lettori di Corriere Asia : Si ispirano alla bellezza delle biciclette costruite dal 1920 al 1960 coniugandola con le necessità dei nostri giorni, rendendole uniche. Le biciclette Vanguard uniscono il meglio di due generazioni. Create e disegnate da Vanguard ( Novus studio) a Singapore, e scolpite a mano seguendo i più alti standard di qualita’ dai team affiliati a Cape Town, Rotterdam e San Diego questi cicli rappresentano il lusso del ciclismo.
Dal 2001, Vanguard e’ partita ispirandosi alle proporzioni della bici classiche, ibridandole con quelle del 21° secolo. Creando cicli che sono sia belli che ergonomici. Mantenendo le linee senza tempo ogni ciclo e’ costruito a mano in acciaio poichè questo metallo e’ molto resistente ma allo stesso tempo flessibile e permette di distribuire bene il peso. Vengono sempre incorporate parti " vintage". Vanguard e’ specializzata nel restauro di vecchie biciclette per amatori e collezionisti ed e’ possibile farsi fare una bicicletta personalizzata.
Queste sono biciclette fatte in serie limitata e per un pubblico di estimatori.
Ma cosa sta succedendo in Asia nel mercato del ciclo e motociclo?
Nelle settimane scorse si e’ svolta a Singapore Bikeasia, Salone del Ciclo e Motociclo di Singapore dal 27 febbraio al 1° marzo, che ha chiuso i battenti registrando un ottimo successo di pubblico e di presenze.
L’Esposizione, che ha visto in mostra il ”meglio del Made in Italy”, infatti, ha raccolto oltre 15.000 visitatori e più di 1.667 operatori del settore (+10% rispetto all’edizione del 2008).
Gran parte degli espositori (soprattutto tra quelli dei cosiddetti ”prodotti finiti”) sono rimasti sorpresi constatando la possibilità concreta di concludere affari o comunque di allacciare rapporti commerciali nuovi. Grande attenzione hanno ottenuto i Cicli Montante, tanto che più visitatori si sono detti interessati ad acquistare direttamente in fiera. Grande interesse per Colnago e DeRosa, fra le bici, e per tutto il comparto moto: Ducati, MV, Malaguti, e il Gruppo Piaggio, che re introduceva Aprilia sul mercato locale con un nuovo distributore.
Molto apprezzata anche la presentazione di itinerari ciclistici: un settore espositivo che dovrà essere ulteriormente sviluppato, considerato l’interesse manifestato da molti visitatori. Proprio questo fattore rappresenta uno degli argomenti di riflessione per i promotori e gli organizzatori, gia’ al lavoro per mettere a punto il ”format” della prossima edizione, che sarà modellato in base ad una attenta valutazione dell’edizione appena conclusa.
BikeAsia ha permesso di aprire opportunità di business in un mercato potenziale, come quello del Sud Est asiatico, di 580 milioni di persone. L’Asia, infatti, può contare su dati di vendita delle due ruote estremamente interessanti, come dimostrano l’aumento di vendite fatte registrare dal 2001 al 2005 pari ad un +60,6% (a fronte del +3% registrato in Europa, del +18,5% del Nord America e del 103,3% dell’America Latina – Fonte: JAMA).
Singapore, ricopre anche la funzione di hub nel sud est asiatico, riesportando parte delle sue importazioni, prevalentemente verso i paesi ASEAN. L’esportazione verso l’estero di motociclette e biciclette non prodotte a Singapore, nel 2008, è stata pari a circa 126.245 unità. In termini di volume di affari il mercato legato all’importazione di cicli e moto, escludendo il mercato dei pezzi di ricambio ed accessori, nel 2008 è stato 76 milioni di euro per circa 300 mila tra cicli e motocicli.
La produzione italiana occupa una buona posizione in tutte le fasce di mercato. Il segmento di maggior risalto, durante il 2008, è stato quello dei motocicli superiori agli 800 cc di cilindrata. Questa porzione di mercato ha registrato in totale 23milioni di euro. L’Italia è il secondo paese esportatore dopo il Giappone.
Le esportazioni italiane a Singapore in questo settore, nel 2008, sono state di 3.25 milioni di Euro.
L’Italia è presente tra i primi paesi come esportatore di cicli e motocicli nei seguenti segmenti di mercato, in assoluto i più profittevoli durante il 2008: ciclomotori da 500 cc ma non superiori agli 800 cc, 11.78 milioni di Euro; biciclette non motorizzate 6.29 milioni di Euro; motocicli di fascia dai 125 cc ai 150 cc, 5.03 milioni di Euro.
Nonostante la crisi internazionale, che si è manifestata anche in un calo dei consumi in questo mercato, tra il 2007 ed il 2008 ci sono stati dei segmenti in crescita sia nelle quantità prodotte che nel valore. I segmenti di mercato a trend positivo, dove l’Italia non ricopre un ruolo di spicco, sono sostanzialmente 2: altri cicli non eccedenti i 50 cc e quello delle motocross di fascia compresa tra i 500 cc e gli 800. In queste due sezioni di mercato non siamo significativamente presenti rispetto ad altri paesi quali Giappone, Stati Uniti e Cina.
In altri segmenti, invece, l’Italia si è posizionata ai primi posti come paese esportatore. Nel gruppo "altri ciclomotori superanti 250 cc ma non eccedenti i 500 cc" la crescita dell’esportazione italiana è stata del 32%; "altri motocicli inclusi scooter compresi tra i 150 cc e i 200 cc" l’importazione singaporiana è cresciuta del 51%; "altre biciclette non motorizzate" siamo cresciuti nell’esportazione del 99%.
"Sono dati felicemente sorprendenti – afferma Guidalberto Guidi, Presidente di Confindustria Ancma, Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori e di Eicma- soprattutto per un Salone che era alla sua seconda edizione e che quest’anno vedeva ampliato il suo ruolo, ossia presentare l’eccellenza delle produzioni italiane, non solo delle 2 ruote, ma anche del vino, della musica, della moda e del turismo”.
Il successo della manifestazione coordinata da Ice Singapore e’ stato senza dubbio propiziato dalla presenza di oltre 40 marchi che rappresentano la storia, il presente e il futuro dell’industria italiana delle 2 ruote.
Ma hanno dato un contributo rilevante e significativo anche le presenza di altre eccellenze italiane: del mondo della moda (ammiratissimi i capi di Fausto Sarli e Lorenzo Riva, che AltaRoma ha presentato in due sfilate applauditissime), la musica (si e’ esibito un quartetto dell’orchestra Sinfonica Verdi di Milano) e i vini pregiatissimi dell’Azienda Sanfelice. Autentiche star della manifestazione la madrina Melba Ruffo di Calabria e il testimonial Mario Cipollini, campione del mondo di ciclismo, che ha dovuto guardarsi dall’assalto affettuoso di fan e appassionati locali.

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