Nascerà in India il primo parco a tema spirituale

17 Agosto 2006

HARIDWAR: Shiv Sagar, giovane discendente di una ricca famiglia di produttori cinematografici indiani (complici, tra l’altro, di aver contribuito a parte delle creazioni Bollywoodiane), ha annunciato di voler costruire il primo parco a tema spirituale del mondo. L’opera costerà più di 6 milioni di dollari ed impegnerà centinaia di persone per oltre un anno e mezzo. Shiv Sagar ha infatti sostenuto che è convinto di iniziare i lavori entro la fine del 2006 al fine di aprire le porte ai primi visitatori nella prima metà del 2008.

Il parco, battezzato "Ganga Dham", non conterrà solo le classiche attrazioni dei parchi divertimento: al suo interno i visitatori potranno trovare alcuni percorsi a tema filosofico – religioso, e, ad esempio, dei centri di studio spirituali. Il progetto sarà costruito su un vastissimo terreno sulle rive del fiume Gange, a nord della sacra città di Haridwar, dove si calcola che circa 18 milioni di persone si rechino ogni anno in pellegrinaggio, per poi bagnare il proprio corpo nelle sacre acque del fiume e lavare così i propri peccati.

Il "Ganga Dham" sarà sicuramente pronto per l’evento celebrativo principale del 2010, una festa induista chiamata "Maha Kumbh Mela", che si tiene proprio a Haridwar una volta ogni dodici anni. In quell’occasione saranno presenti oltre 50 milioni di persone, che Sagar vuole dirottare in parte nel suo futuro parco.

Non poche sono le critiche per quella che è chiamata, ironicamente, la "Disneyland" sul Gange. Ma per Sagar non si tratta solamente di un nuovo business puramente commerciale. All’interno del parco troveranno luogo delle copie di famosi templi induisti, e teatri dove famosi attori rappresenteranno le versioni dei poemi epici della letteratura tradizionale indiana.

A fianco di queste costruzioni artistiche, il parco conterrà negozi e intrattenimenti moderni, e non sono certamente esclusi fuochi d’artificio e tanta musica. Ma al posto di Pippo e Topolino i visitatori troveranno le principali figure del pantheon induista, e qualcuno già storce il naso nel pensare a Krishna, Rama e Hanuman pronti ad accogliere i pellegrini.

Sagar ha però assicurato che non sarà offesa la fede di nessun induista, e che prenderà ogni precauzione possibile per non confondere l’aspetto educativo del suo parco con l’aspetto più inerente allo svago.

Roberto Rais

Lascia un commento





Asia Digest
Ricevi aggiornamenti a cura dei Blogger di Corriere Asia

OK Proviamo ;) 
Combattiamo lo Spam - 100% Spam Free
close-link