Nucleare: India cerca sostegno della Cina

14 Giugno 2006

NUOVA DELI: L’India ha sempre più bisogno dell’appoggio cinese, ora che sta cercando di entrare a far parte del club delle nazioni autorizzate a commerciare nel settore nucleare.

Nuova Deli necessita dell’approvazione del Gruppo dei Fornitori Nucleari (NSG) per avere accesso all’energia atomica e alle strutture, come previsto dall’accordo per la cooperazione nucleare civile raggiunto, in linea di principio, con Washington lo scorso anno.

Il premier cinese, Wen Jiabao ha dichiarato che la Cina sostiene i progetti di energia nucleare per scopi pacifici del Subcontinente, tuttavia chiede ai Paesi, in possesso di armi nucleari, di onorare gli obblighi stabiliti dal Trattato di non proliferazione nucleare (Tnp).

Secondo gli analisti indiani, queste dichiarazioni non sarebbero altro che una "velata richiesta" a Nuova Deli affinché firmi il Trattato di non proliferazione, che però l’India non intende firmare poiché considera il patto "discriminatorio".

La Cina è un membro chiave del NSG, un gruppo informale che regola il commercio nucleare globale e vieta rifornimenti ai Paesi che – come l’India – non hanno firmato il Trattato di non proliferazione.

Il ministro della Difesa indiano, Pranab Mukherjee, che ha visitato la Cina questo mese, ha dichiarato che il Governo si metterà presto in contatto con Pechino, non appena l’accordo con Washington sarà approvato dal Congresso americano, un accordo che permetterà le vendite di tecnologia nucleare civile all’India, per la prima volta in 30 anni.

Nel frattempo, proseguono i colloqui tra Cina e India riguardo la risoluzione di una contesa di lunga data per il controllo di un confine strategico, causa del sanguinoso conflitto del 1962.

I due vicini asiatici stanno infatti riprendendo le loro relazioni dopo anni di minacce e sospetti reciproci.

"La Cina è più avanti dell’India in termini di attrazione di investimenti esteri e di tasso di crescita economica, tuttavia, questo non è per noi una minaccia. C’è abbastanza spazio per la crescita di entrambe", ha dichiarato il ministro indiano.

Ylenia Rosati

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