Shanghai e architettura, aperte le selezioni per giovani coinvolti in internship

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SHANGHAI: La Cina rappresenta una delle realtà di riferimento più gettonate da laureandi, neo professionisti, dottorandi e imprenditori che a livelli differenti ricercano uno spunto per un approccio accattivante al mercato di quella che è ormai la seconda potenza mondiale. Accanto alle business mission di settore, le relazioni intessute fra centri di ricerca e sviluppo di diversi Paese rappresentano una risorsa estremamente appetibile in tale dinamica. Le offerte non tardano ad arrivare da Shanghai, la cui ultima aggiornata proprio ad oggi, introduce un’offerta di internship sul settore architettura e design e le candidature sono ovviamente rivolte anche al ns Paese.

L’esperienza lavorativa all’estero è sempre più una delle voci principali per la stesura di un curriculum. Lavorare in terra straniera non solo fornisce prova di quella flessibilità tanto richiesta dai datori di lavoro,  anche in una dimensione internazionale e in approccio interculturale, ma permette anche di ampliare il proprio bagaglio di conoscenze (tecniche e non) al fine di far fronte alla sempre più crescente competitività del mercato del lavoro sbaragliando la concorrenza straniera.

A tale proposito non possono non risultare invitanti i progetti proposti da organizzazioni come il Fanfan Education Studio, il quale offre possibilità di stage in Cina dai 3 ai 12 mesi a Shangai, città che si preannuncia come uno dei centri economici più importanti del prossimo futuro.

Appena uscita da un expo con il quale, stando a quanto detto da Vicente Loscertale (SegretarioGenerale BIE) sono stati battuti record per il numero di partecipanti, di visitatori e per la grandezza della locazione espositiva, Shangai si riconferma uno dei centri di primaria importanza per il mercato cinese, notoriamente in fase di espansione nonostante la crisi economica.

I candidati si troverebbero ad operare in un contesto fortemente caratterizzato dal caos generato dauna spinta economica senza precedenti.
In particolare, i giovani architetti potranno acquisire esperienza dell’urban plans’ rendering earchitecture design.

Cogliere l’opportunità di muovere i primi passi della propria carriera lavorativa in un mercato comequello asiatico, che sta guardando al made in Italy con vivo interesse, rappresenta senza dubbio un plus valore capace di fare la differenza in un immediato futuro.

L’annuncio completo della proposta di internship è presente al seguente link dell’Associazione Asian Studies Group, che da Milano introduce il progetto e media un supporto di formazione e di comunicazione strutturato per quanti con interesse intendono affrontare la selezione.

Andrea Bernardi

Andrea Bernardi