Sostanze inquinanti cinesi arrivano fino in America

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12 Aprile 2006

PECHINO: Il mercurio scaricato dalle tradizionali centrali a carbone insieme ad altre sostanze inquinanti provenienti dalla Cina sono state trovate in grosse quantità in America, secondo quanto riferito dal direttore dell’agenzia americana di Protezione Ambientale, Stephen Johnson, al Financial Times.

Johnson si trova a Pechino per la firma di un accordo con la controparte cinese, Zhou Shengxian dell’amministrazione per la Protezione Ambientale Statale, sulla gestione di scarti e rifiuti pericolosi. Una ricerca delle Nazioni Unite mostra che il 53% delle 4,400-7,500 tonnellate di emissioni annuali di mercurio, per causa naturale o umana, provengono dall’Asia, sebbene queste stime – avverte l’EPA – non siano sicure.

America e Cina stanno discutendo la questione delle emissioni di mercurio dal 2005. E come parte dell’accordo raggiunto lo scorso novembre, l’EPA sta assistendo la Cina nello stilare degli inventari sulle strutture inquinanti.

Un sondaggio sulle fonti idriche nella provincia orientale del Jiangsu, dove si trova la più alta concentrazione di industrie manifatturiere, ha rivelato che i metalli pesanti – incluso mercurio, cadmio e piombo – sono presenti nel 41% delle specie di pesci.

Ylenia Rosati