Approfondimenti Il calcio cinese e la stella Dalian

A cura di Stefano Santini

La storia: dal “tsu-chu” alla Super League

Nazionale calcio cinese 2006Nazionale cinese - l'undici di partenza contro la Svizzera, gugno 2006

Lo chiamano il gioco più bello del mondo, non a caso anche nel paese degli occhi a mandorla il calcio fa la sua figura da protagonista. Non certo come in Europa o in Sudamerica, ma chi avrebbe mai detto che il pallone sferico a pentagoni bianchi e neri potesse avere una storia millenaria anche nella lontana Cina?

I primi riferimenti al calcio in Cina risalgono infatti addirittura al periodo dell’ “Impero Giallo”, intorno al 3000 a.C., per proseguire poi nel 400 e 300 a.C.: in un testo di addestramento militare si ritrova il termine “tsu chu”. 'Tsu' significa “calciare con il piede” e ‘chu’  “palla fatta di pelle e imbottita”. Il football moderno però viene portato più tardi, dai marinai inglesi, verso la fine del XIX secolo. Impiegherà molti anni e combatterà dure battaglie prima di potersi imporre a livello professionistico con la creazione di una struttura riconosciuta.

A partire dal 1924 il mondo del pallone inizia a prendere una forma più definita con la nascita della Chinese Football Association (CFA), con l’intento di controllare e gestire i campionati di calcio e le rappresentative nazionali. Poco più tardi (1931) la CFA entra a far parte della Asian Football Confederation. Il salto di qualità però arriva solo dopo altri sessant’anni: nel 1994 viene creata la Chinese Professional Soccer League (CPSL) vera e propria lega professionistica cinese, composta di due leghe nazionali. La prima suddivisa a sua volta in due serie chiamate Jia A e Jia B; la seconda ripartita in gironi regionali.

calcio cinese ShandongShandong campione

Nel maggio del 2004 un ulteriore cambiamento: la China Football Association Super League (CSL) va a sostituire la precedente Prima Divisione (Jia A). La stagione inaugurale non è priva di controversie.
Il progetto originale prevedeva infatti una retrocessione e due promozioni nelle stagioni 2004 e 2005, per incrementare il numero delle squadre partecipanti fino a 14 nel 2006. Ma in realtà alla fine del 2004 (e poi anche al termine del 2005) non c’è stata nessuna retrocessione e la lega ha accolto 14 squadre (il Wuhan Huanghelou e lo Zhuhai Zhongbang, promosse dalla Jia League). Nel 2006 le squadre diventano 16 con la promozione delle compagini Xiamen Lanshi e Changchun Yatai. In realtà il campionato, iniziato il 15 marzo, si sta svolgendo con sole 15 squadre per l’abbandono dello Sichuan Guancheng. Oggi le società in gara danno vita ad un campionato nazionale simile al nostro, con match di andata e ritorno, promozioni, retrocessioni e accesso nella Champions League asiatica (AFC Champions League, vi accedono le prime due classificate nel campionato).

La seconda divisione è la vecchia “Jia League” (Jia è il termine cinese per “prima” o per “A”), rinominata semplicemente con il termine “China League”: solo da questa stagione però sono effettive le retrocessioni delle ultime due squadre classificate nella Super League in tale serie inferiore. Oltre al campionato sono previste anche due coppe nazionali: la “China FA Cup” (aperta a tutte le squadre della CSL e della China League) e la “CSL Cup” (aperta solo alle squadre della CSL, ma abolita dopo le prime due stagioni – 2004 e 2005 – a causa dello scarso interesse degli sponsor e dei media. Nel 2004 l’aveva conquistata lo Shandong Luneng e nel 2005 il Wuhan Huanghelou, sconfiggendo in finale sempre lo Shenzhen Jianlibao).

Sin dal 1994 (quando la lega più importante era chiamata Jia A), l’accoglienza del pubblico cinese per il pallone è stata più che calorosa, con una media di oltre 15mila spettatori. Anche la copertura mediatica e la presenza del calcio nel palinsesto dei maggiori canali televisivi nazionali sono state massicce.
Due fra i più noti giornali nazionali, "Soccer" e "Sports Weekly (ora Daily)", specializzati nelle cronache delle partite di calcio, hanno incrementato in maniera consistente la loro popolarità grazie al crescente interesse e all’importanza della neonata lega. Tra le squadre più titolate in Cina c’è il Dalian Wanda (ora Dalian Shide) che trionfa nelle stagioni 1994, 1996 e 1997. Solo lo Shanghai Shenhua riesce ad evitare al Dalian il poker, conquistando il titolo nel 1995, grazie al contributo del giocatore Fan Zhiyi, che con 14 reti conquista il titolo di capocannoniere.

Il fischio d’inizio alla stagione 2006 è stato dato il 25 marzo; quello finale e definitivo sarà il 28 ottobre.