Visto per la Cina e Hong Kong

Visto Turistico Cina (tipologia L)

I cittadini italiani diretti in Cina per turismo, o per motivi personali, devono richiedere il visto turistico prima della partenza. Il richiedente deve compilare l’apposito modulo di domanda per il visto, presso l’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese a Roma, oppure presso i Consolati Cinesi di Milano e Firenze.
Il richiedente deve:

  • compilare l’apposito modulo da richiedere presso l’Ambasciata o il Consolato
  • presentare il biglietto aereo di andata e ritorno per la Cina o la prenotazione alberghiera
  • presentare il passaporto con validità di almeno 6 mesi
  • presentare 2 foto formato tessera
  • pagare l’apposita tassa.

Il visto turistico è valido 3 mesi dalla data di rilascio ed è ottenibile in una settimana.

Visto di Lavoro per la Cina (Z)

I cittadini italiani che intendono recarsi in Cina per lavoro, alle dipendenze di una società cinese o straniera, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • aver compiuto 18 anni
  • avere capacità professionali, o esperienza di lavoro accertate e adatte al lavoro che intende svolgere
  • non aver commesso reati
  • avere un datore di lavoro definito
  • possedere un documento di viaggio valido (passaporto o altro documento sostitutivo)
  • possedere il visto di lavoro, il Permesso d’Impiego e il certificato di residenza in Cina.

Il Permesso d’Impiego si richiede una volta entrati in Cina. L’interessato deve, però, possedere una Licenza d’Impiego, rilasciata solo ed esclusivamente dal Ministero del Lavoro Cinese, o un Certificato di Esperto, rilasciato dal Bureau of Foreign Expert Affairs, prima dell’ingresso nel paese.

La richiesta della Licenza d’Impiego è a carico del datore di lavoro in Cina (sia cinese che italiano).
Il datore di lavoro deve compilare l’Application Form for the Employment for Foreigns e presentarlo alle autorità commerciali competenti (Foreign Economic & Trade Commission) corredato di:

  • curriculum vitae del dipendente
  • lettera d’intenti per l’impiego
  • credenziali del dipendente che accertino la sua capacità a svolgere il lavoro richiesto
  • rapporto con le motivazioni dell’impiego che il dipendente dovrà svolgere
  • certificato sanitario del dipendente (Physical Examination Report for Foreigner)

Le autorità commerciali competenti esaminano l’Application Form. Dopo la loro approvazione, il datore di lavoro deve presentare l’Application Form alle autorità provinciali o locali preposte ai servizi occupazionali, perché sia nuovamente esaminata dal Certificate Office nominato dalle stesse. Il Certificate Office approva la concessione della Licenza d’Impiego, che, a quel punto, viene rilasciata dal Ministero del Lavoro direttamente al dipendente, insieme alla lettera/telegramma di notifica per il visto rilasciata da un’organizzazione governativa autorizzata dal Ministero degli Esteri Cinese.

Una volta ottenuta la Licenza d’Impiego e la lettera/telegramma di notifica per il visto, il dipendente deve fare richiesta per il visto di lavoro (Z) all’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese a Roma, o presso i Consolati Generali Cinesi di Milano e Firenze.
Il richiedente deve compilare l’apposito modulo di richiesta del visto Z presentando:

  • la Licenza d’Impiego o il Certificato d’Esperto
  • la lettera/telegramma di notifica per il visto
  • il passaporto valido o altro documento di viaggio sostitutivo
  • 2 foto formato tessera

Il Permesso d’Impiego ha validità fino alla fine del contratto di lavoro.

Visto d’affari Cina (tipologia F)

I cittadini italiani che si recano in Cina per affari devono richiedere un visto d’affari prima della partenza.
Per il visto di affari è necessario:

  • compilare l’apposito modulo presso l’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese a Roma, o presso i Consolati Cinesi di Milano e Firenze
  • presentare una lettera di invito da parte di una società cinese
  • presentare una dichiarazione della società italiana mandante
  • presentare il passaporto con validità di 6 mesi
  • presentare 2 foto formato tessera
  • pagare l’apposita tassa.

Il visto d’affari ha validà 6 mesi ed è ottenibile in una settimana.

Visto per Hong Kong

I cittadini italiani che intendano entrare a Hong Kong per turismo non necessitano di visto se il soggiorno è di durata inferiore ai 90 giorni. E’ comunque necessario il passaporto valido 6 mesi.
I cittadini italiani che si recano ad Hong Kong per lavoro, o per periodi superiori ai 90 giorni, devono richiedere il visto presso le rappresentanze diplomatiche cinesi in Italia (Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese a Roma o Consolato Cinese di Milano e Firenze).
Il richiedente deve:

  • compilare l’apposito modulo per la domanda di visto
  • presentare il passaporto con almeno 6 mesi di validità
  • presentare 2 foto formato tessera
  • pagare l’apposita tassa.

Il Dipartimento di Immigrazione di Hong Kong, incaricato del rilascio del visto, non fornisce indicazioni precise sui tempi della sua consegna.