Economia cinese: ripartenza nel secondo trimestre

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L’Ufficio nazionale di statistica di Pechino ha diffuso (il 16 luglio 2020) le stime sulla prima metà dell’anno, secondo le quali l’economia della Cina continentale è cresciuta nel secondo trimestre ad un tasso del 3,2% rispetto allo stesso periodo del precedente anno e dell’11,5% rispetto al primo trimestre 2020. Su base semestrale il prodotto interno lordo si è invece contratto del -1,6%.

La ripresa, che segue la drastica contrazione del -6,8% registrata nel primo trimestre, è superiore alle attese, ottenuta grazie alle politiche fiscali e sociali a sostegno delle attività economiche. Nuovi incentivi hanno consentito alle aziende di ridurre i costi operativi, ottenere liquidità e promuovere l’occupazione, la cui stabilità è da sempre uno dei temi centrali per il governo cinese.

Dopo una crescita del 6,1% nel 2019, Pechino ha reagito con misure restrittive che hanno fortemente influenzato l’andamento del primo trimestre. Il blocco ha rinviato l’Assemblea nazionale del popolo, per la prima volta senza conferme sull’obiettivo di crescita, uno dei dati più attesi dai mercati globali.

Le stime del Fondo Monetario Internazionale (FMI), pubblicate nel World Economic Outlook di giugno, prevedono una crescita dell’1% per l’economia cinese nel 2020, seguita da un forte rimbalzo nel 2021, anno in cui le aspettative di crescita sono 8,2%. La stima del FMI per la performance di Pechino è la migliore di qualsiasi altra regione del mondo. L’outlook del FMI conferma una contrazione dell’economia globale nel 2020 pari al 4,9%, con i paesi avanzati che subiscono l’impatto maggiore (-8% per gli Stati Uniti, -10,2% per l’area euro, – 12,8% per l’Italia e – 5,8% per il Giappone).

Il secondo trimestre rilancia quindi lo sviluppo, sulla base dei dati del National Bureau of Statistics of China supportato da previsioni di miglioramento anche per l’area dei paesi limitrofi, con l’associazione ASEAN (Brunei, Cambogia, Indonesia, Laos, Malaysia, Myanmar, Filippine , Singapore, Thailandia, Vietnam) che scende del -2% nel 2020 per crescere del 6,2% nel 2021.

La Cina resta chiusa, ma sembra calcolare con precisione la sua ripartenza rispetto a Washington, Bruxelles e al resto del mondo.

Autore

  • insegna fiscalità presso Shanghai Jiao Tong e ha ricoperto ruolo di Adjunct Associate Professor alla Xian Jiao Tong Liverpool University. Si è specializzato in fiscalità e commercio internazionale come Reseach Fellow del Belt Road Institute for International Business presso Shanghai University. E’ stato segretario dell’Associazione degli Accademici italiani in Cina ed e’ membro di American CPA, Australia CPA, Ordine Dottori Commercialisti, del Registro dei Revisori in Italia e International Affiliate dell’Hong Kong Institute of CPAs. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ha ricoperto ruoli nella governance di istituzioni e società, tra cui i piu grandi gruppi industriali, del food e del fashion italiani. E' partner dello Studio di consulenza RsA (rsa-tax.com), specializzato in Asia e paesi emergenti e ha ricoperto ruolo di Board member della Camera di Commercio Italia-Vietnam, della Camera Italiana in Cina e di Chief Representative di Unimpresa a Shanghai. Appassionato viaggiatore ha unito l'interesse per nuove geografie e trend economici in un progetto di viaggio in ogni paese del mondo (200 paesi e territori) raccogliendo dati e immagini in un sito web dedicato (200-economies.com). Il progetto promuove il concetto di G-200, gruppo ideale di tutti i mercati e l'interesse in ogni economia avanzata, emergente o minore. E’ stato advisor di missioni diplomatiche e organizzazioni governative per la Repubblica Socialista del Vietnam, la Repubblica di San Marino e il Ministero dello Sviluppo Economico italiano. Ha pubblicato per Il Sole 24Ore Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam, per Maggioli Editore cura le guide dei paesi dell’Asia Orientale e per Wolters Kluver è il responsabile della banca dati Asia. E’ membro del comitato scientifico di Corriere Asia e Fiscalità Estera. Per l’editore Springer è autore di una collana di testi su temi in ambito contabile e fiscale legati alla Cina e i suoi testi sono stati pubblicati in lingua italiana, cinese, portoghese ed inglese.

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