Economia del Giappone

  • PNL: 4.004.221 miliardi di dollari USA
  • PNL per ab. : 31.443,9 dollari USA
  • PNL variazione annua: 0,5%
  • Inflazione: -1%
  • Capacità di raffinazione: 247.481.297 tonnellate
  • Popolazione attiva: 67. 520.000
  • Popolazione totale: 126.925.843
  • Disoccupazione: 5.4%
  • Debito Estero: dato assente
  • Aiuti verso l’estero: 9.220 miliardi di dollari USA

Settore Primario

Da un punto di vista agricolo la superficie coltivabile è molto limitata. Nonostante l’uso di tecniche agronomiche molto avanzate, il paese non è autosufficiente. La cultura principale è il riso, che occupa la metà del suolo coltivato. A seguire, frumento, soia, patata e patata dolce. Importante la cultura del tè coltivato sui pendii delle isole di Kyushu, Shikoku e Honshu. Una particolare rilevanza hanno le culture di agrumi.

Bovini e suini sono gli animali più allevati; il Giappone è oltremodo specializzato nell’allevamento del baco da seta. Il paese è ai primi posti per quantità di pesce sbarcato, in particolare sardine, sgombri e salmoni. Nonostante il trattato del 1988 che bandisce la pesca delle balene, Tokyo continua a praticarla diffusamente.

Settore Secondario

Povero di risorse minerarie, ha giacimenti di carbone sull’isola di Kyushu, nella regione dell’Honshu e Hokkaido. Ha una limitata produzione di idrocarburi, è il terzo paese al mondo per importazione di gas e petrolio dopo Cina e USA. Per ridurre la sua dipendenza energetica dall’estero ha potenziato il proprio apparato elettro-nucleare.

Tra i minerali si annoverano ferro e rame, relativamente scarsi, piombo, zinco, oro, argento e stagno.

A livello industriale, grandi impianti siderurgici si trovano nei centri regionali di Kitakyushu e nell’Hokkaido. La metallurgia dell’alluminio ha raggiunto dimensioni considerevoli, ma importanti sono anche la metallurgia del nichel, del rame, dello zinco, dello stagno e del piombo. Le principali raffinerie sono localizzate nelle zone petrolifere, di Niigata, Kubiki, Funakawa. Molto importante l’industria chimica con impianti installati in tutto il paese. L’industria automobilistica si è affermata a livello mondiale.

Nel settore aereo spaziale, è presente una modesta industria aeronautica a Kagoshima e Tangashima. Elevati livelli di competitività sono stati raggiunti nella meccanica di precisione, nell’elettronica, nella microelettronica e l’informatica.

Nel comparto del tessile, rilievo ce l’ha il cotone che ha in Osaka il principale polo di produzione. Quello della seta contribuisce molto alla voce esportazione.

L’industria del vetro e della carta sono molto ben sviluppati.

Settore Terziario

La bilancia commerciale è sempre caratterizzata da un largo attivo. Tra le importazioni prevalgono le derrate agricole e le materie prime. Il paese è il terzo esportatore di merci al mondo e il quinto esportatore di servizi.

La Banca del Giappone, Nippon Ginko, svolge le funzioni di Banca Centrale. Dopo la crisi del sud-est asiatico anche il Giappone ha attuato una riforma del sistema bancario. Nonostante il ridimensionamento degli ultimi anni, la borsa di Tokyo, resta una delle principali piazze affari mondiali.

 

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