Economia dell’India

  • PNL: 505.095 miliardi di dollari USA
  • PNL per ab. : 480,8 dollari USA
  • PNL variazione annua: 5%
  • Inflazione: 4,5%
  • Capacità di raffinazione: 105.386.534 tonnellate
  • Popolazione attiva: 442.156.000
  • Popolazione totale: 1.041.144.000
  • Disoccupazione: 9%
  • Debito Estero: 97.071 miliardi di dollari USA
  • Aiuti dall’estero: 1.705 miliardi di dollari USA

Settore Primario

Viene coltivato riso, frumento, sorgo, patata, patata dolce, banane. Si coltiva anche cotone, iuta, tè e canna da zucchero. Molto importante la produzione di legname, soprattutto teak, legno di rosa, sandalo e bambù.

Nel settore dell’allevamento il primato spetta ai bovini usati in particolare per il lavoro nei campi e nella produzione del latte, non vengono macellati poiché per la religione induista sono animali sacri. Koilon, è il centro più importante per la pesca.

Settore Secondario

Molto importanti i giacimenti di carbone, concentrati nella regione orientale dell’India. Pochi i giacimenti di petrolio che si trovano per lo più nelle regioni occidentali del paese. Tra i minerali importanti sono il manganese, l’oro, le piriti, la lignite, il rame, l’uranio e i fosfati naturali.

Le industrie più importanti si trovano a Udaipur, Jamshedpur e Damodar, tanto che quest’ultima è considerata la Ruhr Indiana. L’industria chimica e dell’aeronautica sono molto importanti, ma è l’industria informatica, concentrata tra Hyderabad e Bangalore, l’area considerata la Silicon Valley indiana, ad essere il punto di forza dell’economia indiana. Molte aziende hanno trasferito qui i loro centri di elaborazione dati, come Deutsche Bank, Microsoft, General Motors, British Airways.

L’industria meccanica è concentrata nella zona costiera. Importante la produzione di filati e tessuti di cotone, iuta, lana e seta.

L’industria cinematografica ha il suo centro a Bombay.

Settore Terziario

La Federal Riserve of India è la banca centrale indiana. Ci sono quattro tipi di banche commerciali: nazionalizzate, private, cooperative e straniere. Le principali borse valori sono a Bombay, Calcutta e Nuova Delhi.

Sebbene il paese sia considerato uno delle 12 potenze industriali mondiali, contribuisce al PIL del pianeta con meno dell’1%. Sono negli ultimi anni aumentate le importazioni di petrolio, minerali e macchinari. Mentre sono aumentate le esportazioni di diamanti, filati e tessuti, crostacei, tappeti e pesticidi.

 

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