Intervista a Chenxi Zhu Bocconi Chinese Student Association

Chenxi Zhu Bocconi

Intervista a Chenxi Zhu, presidentessa della BCSA – Bocconi Chinese Student Association.

Corriere Asia: Ciao Chenxi, puoi darci una breve descrizione dell’Associazione e quali sono i suoi scopi?

La Bocconi Chinese Student Association (BCSA) è stata fondata nel 2010 da Giorgio Chen e Luca Bosisio, dopo il loro ritorno dall’Exchange in America. Durante la loro esperienza di scambio furono colpiti dalla Chinese Student Association di UC Berkeley.
Bocconi Chinese Student Association è cresciuta molto negli anni e ad oggi include una quarantina di studenti iscritti. BCSA è un punto di incontro tra studenti Cinesi, Italiani, Internazionali e tra tutti gli studenti curiosi e desiderosi di scoprire la cultura cinese a 360 gradi. BCSA NON si pone come un’associazione di studenti cinesi ma un’associazione della cultura Cinese, dove tutti gli studenti interessati, indipendentemente dalla loro nazionalità e dal loro colore della pelle, possono unirsi per effettuare insieme un lungo viaggio nella cultura millenaria del gigante asiatico.

Corriere Asia: Quali sono stati i maggiori eventi che più hanno caratterizzato l’associazione?

Molteplici eventi sono stati organizzati all’interno di BCSA, ma generalmente possono essere raggruppati in due categorie: eventi Business ed eventi Cultural. Tra gli eventi del business, i “China Talks” sono senza dubbio i più caratteristici. Invitiamo i testimoni che hanno avuto l’esperienza lavorativa in Cina oppure quelli che hanno collaborato in qualche modo con aziende cinesi, in modo da poter condividere le loro storie con gli studenti, dando preziosi consigli per chi pianifica una carriera in Cina. Tra gli eventi Business più importanti possiamo citare i China Talk svolti l’anno scorso con Huawei e Tencent.

L’evento culturale più importante è il “Welcome Dinner”, dove tutti gli studenti, membri e non-membri, matricole e seniors festeggiano l’inizio del nuovo anno scolastico. Il Welcome dinner è un’ottima occasione per fare nuove conoscenze e gustare i buoni piatti asiatici, inoltre durante la cena si svolgono dei giochi divertenti, insomma non ci si annoia mai al nostro “Welcome dinner”!

Corriere Asia: Cosa spinge secondo te ad iscriversi nella vostra associazione?

La passione per la cultura cinese e l’interesse nei confronti della Cina sia dal punto di vista culturale che lavorativo. A livello internazionale, la Cina sta coprendo un ruolo sempre più importante: chi mira ad una carriera internazionale, non può non sapere niente della Cina. Noi di BCSA svolgiamo un ruolo di mediazione, offriamo l’opportunità di entrare in contatto con questo paese per molti ancora misterioso. Attraverso i vari eventi, permettiamo agli studenti di approfondire la conoscenza della Cina. Dall’altra parte ci sono “gli esperti” che vogliono e sentono il dovere di presentare il proprio paese al mondo e condividere le loro esperienze con gli altri appassionati, aiutando l’integrazione delle varie culture. Oppure semplicemente per conoscere nuove persone e fare delle belle amicizie, rendendo la vita universitaria più ricca e immemorabile, perché no?

Corriere Asia: Quali sono le tue ambizioni come Presidentessa e come vedi il futuro dell’associazione?

Da quando è stata fondata, la nostra associazione ha sempre cercato di essere un ponte tra la cultura occidentale e quella orientale. La mia intenzione è continuare questa missione, miriamo ad essere un punto di riferimento per chi si affeziona alla Cina, per chi si interessa della cultura cinese oppure per chi si pianifica il futuro lavorativo in Cina. Come detto in precedenza, attraverso collaborazioni con aziende, pianifichiamo i “China Talks”, inoltre ulteriori conferenze riguardanti molteplici settori vengono organizzate, permettendo così agli appassionati di approfondire la loro conoscenza su vari aspetti del mercato cinese. Gli eventi culturali, le cene e gli aperitivi non solo facilitano l’integrazione dei membri ma sono anche mezzi di networking, utili per creare un’ampia rete tra membri e professionisti. L’entusiasmo degli studenti per la Cina sta crescendo negli ultimi anni, così anche il nostro network continua ad espandersi. Sono ottimista e entusiasta per il futuro della nostra associazione, che reputo sia in grado di maturare e assumere un ruolo di mediazione sempre più importante. Diventeremo una porta che collega la Cina, l’Italia e tanti altri paesi.

Corriere Asia: Cosa consiglieresti a chi è affascinato dalla Cina e non ha mai avuto l’opportunità di scoprirla?

Se sei uno studente della Bocconi e sei amante della Cina allora ti invito a partecipare ai nostri eventi, siamo lieti di darti una mano, puoi iscriverti alla nostra associazione, se vuoi approfondire di più il nostro recruitment si svolge due volte l’anno, non mancare l’occasione! Un consiglio generale che posso dare agli appassionati della Cina è fare amicizie con il suo popolo, attraverso il dialogo potete scoprire tante meraviglie. Poi ci sono ovviamente letture e film… Però se avete l’opportunità, andate a visitarla con i vostri occhi, ne vale la pena, ve lo assicuro.

 

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Riccardo Boaretto

Riccardo Boaretto

Appasionato della cultura Cinese, ha conseguito un programma di doppia laurea in International Management presso la prestigiosa Fudan University di Shanghai e Università Luigi Bocconi. Le sue aree d'interesse riguardano l'ambito economico e lo sviluppo dei paesi APAC.