L’Asian Cooperation Dialogue promuove le nuove start-up in Asia

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Sottolineando come l’imprenditorialità sia l’idea prioritaria del suo progetto, Wang Shengkai, direttore di KNET Eqxiu Technology Co  Ltd., introduce la nuova start up che punta ai mercati di Malesia, Filippine, Vietnam, Cambogia, Mongolia e Birmania. L’iniziativa è stata lanciata a metà dicembre in occasione del summit sull’Asian Cooperation Dialogue, presieduto tra gli altri paesi, anche dalla Cina.

L’iniziativa di KNET propone un programma interattivo in grado di esporre al consumatore finale una vasta categoria di informazioni su prodotti, pubblicità ed inviti ad eventi commerciali. Hypefolio è il nome della nuova piattaforma utile soprattutto a piccole e medie imprese, per farsi conoscere on-line dai propri clienti. KNET punta al Sud-Est asiatico, mercato in forte espansione e con una crescente penetrazione di dispositivi mobili con accesso a internet.

Il processo di sviluppo di KNET passa anche dalla recente apertura di un proprio centro all’interno della Silicon Valley, e dal progetto di immettere sul mercato versioni in più lingue rispetto all’attuale disponibilità di inglese e cinese. Tuttavia, alcuni punti restano in attesa di soluzione. Su tutti, la disponibilità limitata dell’applicazione alla solo piattaforma Apple Store e la mancanza di una forte esperienza commerciale nei mercati esteri, in grado di poter portare entro breve l’idea su scala mondiale.

Negli ultimi mesi, diversi sono stati gli sforzi messi in atto da Cina e ASEAN per promuovere un più grande sviluppo d’iniziative imprenditoriali volte all’innovazione e alla crescita multi-settoriale. Il progetto di KNET segue le iniziative di espansione già intraprese da altri imprenditori cinesi che guardano ai mercati regionali nell’ottica di un’espansione sinergica.

Autore

  • insegna fiscalità presso Shanghai Jiao Tong e ha ricoperto ruolo di Adjunct Associate Professor alla Xian Jiao Tong Liverpool University. Si è specializzato in fiscalità e commercio internazionale come Reseach Fellow del Belt Road Institute for International Business presso Shanghai University. E’ stato segretario dell’Associazione degli Accademici italiani in Cina ed e’ membro di American CPA, Australia CPA, Ordine Dottori Commercialisti, del Registro dei Revisori in Italia e International Affiliate dell’Hong Kong Institute of CPAs. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ha ricoperto ruoli nella governance di istituzioni e società, tra cui i piu grandi gruppi industriali, del food e del fashion italiani. E' partner dello Studio di consulenza RsA (rsa-tax.com), specializzato in Asia e paesi emergenti e ha ricoperto ruolo di Board member della Camera di Commercio Italia-Vietnam, della Camera Italiana in Cina e di Chief Representative di Unimpresa a Shanghai. Appassionato viaggiatore ha unito l'interesse per nuove geografie e trend economici in un progetto di viaggio in ogni paese del mondo (200 paesi e territori) raccogliendo dati e immagini in un sito web dedicato (200-economies.com). Il progetto promuove il concetto di G-200, gruppo ideale di tutti i mercati e l'interesse in ogni economia avanzata, emergente o minore. E’ stato advisor di missioni diplomatiche e organizzazioni governative per la Repubblica Socialista del Vietnam, la Repubblica di San Marino e il Ministero dello Sviluppo Economico italiano. Ha pubblicato per Il Sole 24Ore Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam, per Maggioli Editore cura le guide dei paesi dell’Asia Orientale e per Wolters Kluver è il responsabile della banca dati Asia. E’ membro del comitato scientifico di Corriere Asia e Fiscalità Estera. Per l’editore Springer è autore di una collana di testi su temi in ambito contabile e fiscale legati alla Cina e i suoi testi sono stati pubblicati in lingua italiana, cinese, portoghese ed inglese.

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