Le accuse del Vaticano sono ‘infondate’, sostiene la Cina

a cura di:

Archiviato in: in
8 Maggio 2006

PECHINO: La Cina ieri ha espresso il suo grande "rincrescimento" per le critiche del Vaticano riguardo l’ordinazione dei due vescovi cattolici senza il consenso papale.

"Le critiche del Vaticano nei confronti della Chiesa Cattolica Cinese sono infondate, poiché non prendono in considerazione la storia e l’attuale situazione del cattolicesimo in Cina", ha riferito il portavoce del ministero degli Esteri, Liu Jianchao.

Giovedì, il portavoce del Vaticano, Joaquin Navarro-Valls ha criticato la Cina per l’ordinazione di due vescovi cattolici e per aver minacciato di punire i vescovi e i fedeli che non avessero partecipato alla cerimonia.

"Il Vaticano deve porre fine ai suoi legami diplomatici con Taiwan e soprattutto non dovrebbe interferire negli affari interni della Cina, incluso ogni intervento sotto il pretesto di questioni religiose", ha dichiarato Liu e ha aggiunto"Il Governo cinese è stato sempre sincero e si è sempre sforzato di migliorare i suo legami col Vaticano".

Un portavoce dell’Amministrazione di Stato degli Affari religiosi ha difeso sabato l’ordinazione dei due vescovi, affermando che le critiche del Vaticano nei confronti della Cina "sono prive di senso", in quanto che la scelta e l’ordinazione da parte della Chiesa cattolica in Cina va avanti da oltre 50 anni. Negli scorsi anni le chiese cattoliche cinesi hanno scelto e ordinato oltre 170 vescovi.

Le statistiche ufficiali mostrano che in Cina i fedeli cattolici ammontano a oltre 5 milioni, rispetto ai 2.7 milioni di 50 anni fa.

Sempre sabato, l’Associazione Cattolica Patriottica e il Collegio dei vescovi cinesi ha reso nota una dichiarazione in cui si afferma che la scelta e l’ordinazione dei vescovi riflette in pieno i desideri dei preti e dei fedeli, ed è in linea con le tradizioni cattoliche.

"Speriamo vivamente che il Vaticano smetta di interferite negli affari interni della Cina, rispetti il comune desiderio delle chiese cattoliche cinesi e dei fedeli e non interponga più ostacoli che danneggiano le relazioni con la Cina", ha sottolineato il portavoce.

Ylenia Rosati

Siamo a lavoro sul nuovo Corriere Asia!

Ricevi una notifica quando sarà Online
Ok voglio ricevere la notifica :) 
close-link