Alibaba entra nei media con l’acquisizione del South China Morning Post

a cura di: Lorenzo Riccardi

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La crescita del colosso cinese Alibaba passa attraverso l’allargamento verso il settore dei media. Questo il messaggio che il colosso dell’e-commerce manda a seguito dell’acquisizione del South China Morning Post di Hong Kong, la maggiore testata di lingua inglese dell’area.

L’operazione, portata a termine per una cifra vicina ai 270 milioni di dollari, sembra essere il naturale passo verso l’evoluzione di Alibaba a provider completo di servizi e contenuti web. Dall’altro lato, va notato come il South China Morning Post, in precedenza riconosciuto il primo giornale al mondo per redditività, ha attraversato un periodo di forti difficoltà, dovuto allo spostamento dei contenuti editoriali su piattaforme online. In particolare, lo spostamento dell’interesse di un grande gruppo del web verso l’editoria, riporta alla memoria le recenti operazioni portate a termine da Amazon con il Washington Post nel 2013 e da Facebook con il New Republic Magazine nel 2012.

Una questione è costituita dal possibile conflitto di interessi in essere per Jack Ma. Intervistato sulla questione, il fondatore e presidente di Alibaba ha confermato che il giornale non varierà la propria indipendenza editoriale sotto la nuova proprietà.

L’operazione rappresenta per Alibaba la prima acquisizione al di fuori del paese, e permetterà di integrare all’offerta di contenuti digitali l’esperienza editoriale del gruppo South China Morning Post.

Lorenzo Riccardi

Lorenzo Riccardi

Insegna fiscalità asiatica presso Shanghai Jiao Tong ed è Adjunct Associate Professor alla Xian Jiao Tong Liverpool University. Si è specializzato in fiscalità internazionale all’IBFD di Kuala Lumpur e nel 2016 ha conseguito una borsa di studio per un progetto di dottorato di ricerca sulle economie del Far East presso Shanghai University. E’ segretario dell’Associazione degli Accademici italiani in Cina ed e’ stato ammesso come International Associate dell’American CPA Association, membro di Australia CPA, dell’Ordine dei Dottori Commercialisti, del Registro dei Revisori in Italia e International Affiliate dell’Hong Kong Institute of CPAs. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ha ricoperto ruoli nella governance di istituzioni e gruppi societari, tra cui Giorgio Armani, Trussardi e Pomellato. E’ socio dello Studio di consulenza RsA (www.rsa-tax.com), specializzato in Asia e paesi emergenti e ha ricoperto ruolo di Board Director della Camera di Commercio Italia-Vietnam, della Camera Italiana in Cina e di Chief Representative di Unimpresa a Shanghai. Ha pubblicato per Il Sole 24Ore Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam, per Maggioli Editore cura le guide dei paesi dell’Asia Orientale e per Wolters Kluver è il responsabile della banca dati Asia. E’ membro del comitato scientifico di Corriere Asia e Fiscalità Estera. Per l’editore Springer cura una collana di testi su temi in ambito contabile e fiscale legati alla Cina e i suoi testi sono stati pubblicati in lingua italiana, cinese, portoghese ed inglese.

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