Arriva l’edizione cinese della rivista “Rolling Stone”

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8 Marzo 2006

PECHINO: Il volto di Cui Jian, il padrino del rock’n’ roll cinese, appare sulla copertina della prima edizione cinese della nota rivista americana di rock’n’ roll "Rolling Stone". La pubblicazione della versione cinese di quella che è finora considerata la "bibbia della cultura pop" nasce dal desiderio sempre più forte in Cina di mostrare la gioventù cinese emergente. Oltre agli articoli e all’intervista completa con Cui Jian, la rivista riporta anche storie sulla pop star taiwanese Jay Chou, l’artista hip-hop Nigo e la famosa blogger cinese Muzimei (nota per il suo diario online in cui descrive le sue esperienze sessuali), nel tentativo di fornire una panoramica generale delle nuove tendenze musicali e artistiche della Cina odierna. Gran parte della rivista è dedicata alla cultura pop occidentale, inclusi articoli su celebrità come John Lennon, Jimi Hendrix e Hunter S. Thompson, anch’essi immortalati sulla copertina della rivista. "Crediamo che la musica e l’arte in generale stia maturando rapidamente in Cina e che una rivista del genere sarà sempre più attuabile", spiega Robby Yung del One Media di Hong Kong, ideatore della pubblicazione. Yung spiega anche che la rivista, scritta in ideogrammi cinesi semplificati, si dedicherà più ad articoli e reportage fotografici tralasciando il gossip che, invece, contraddistingue la rivista gemella in lingua inglese. "Pensiamo che la Cina abbia grandi potenzialità e vogliamo esserci fin dall’inizio", prosegue Yung. Rolling Stone è stata pubblicata per la prima volta a san Francisco nel 1967 dallo scrittore Jan Wenner, il quale voleva descrivere i cambiamenti culturali che avvenivano a quell’epoca negli States. Sebbene Rollling Stone, negli ultimi tempi, abbia dovuto far fronte alla competizione esercitata dalle sempre più numerose riviste di gossip che invadono il mercato, è tuttora considerata "l’ultima parola sulla musica e sull’arte pop."

Ylenia Rosati