In Asia cresce il numero dei lettori di quotidiani

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9 Giugno 2006

MOSCA: Cinesi e Indiani hanno sempre più fame di notizie. Il dato emerge da un rapporto della World Association of Newspapers (Wan) diffuso in occasione del 59esimo Congresso Mondiale della Stampa quotidiana, svoltosi quest’anno a Mosca.

Le stime della Wan riportano che, ad oggi, almeno 70 dei 100 quotidiani più venduti al mondo vengono pubblicati nel continente asiatico, il 62% solo tra Cina, India e Giappone.

Di fatto, sono proprio i lettori orientali a trainare la crescita della stampa quotidiana, un settore che nel 2005 ha registrato un incremento di vendite pari allo 0,56% in confronto all’anno precedente e al 6% rispetto a cinque anni prima. Si calcola che oggi, nel mondo, siano almeno 439 milioni le persone che acquistano ogni giorno un giornale. E la maggior parte di loro ha gli occhi a mandorla. Al primo posto ci sono i cinesi, che leggono circa 96,6 milioni di quotidiani al giorno (+ 8,9%), seguono indiani (78,7 milioni, il 7% in più del 2004) e giapponesi (69,7 milioni, diminuiti però dell’1%).

Snobbata sempre di più dagli occidentali, la carta stampata continua ad attrarre numerosi nuovi consumatori oltre che in Asia (+ 1,7%) anche in Africa (+ 0,2%) e Sudamerica (+3,7%).

Di pari passo con le tirature aumentano naturalmente anche gli introiti pubblicitari nel settore. In Cina, lo scorso anno, la pubblicità ha fruttato alle aziende editoriali una crescita del 19%, in India addirittura del 23,18%.

Raffaella Serini