Aspettando beijing 2008 i cinesi studiano il galateo

5 Marzo 2007

PECHINO: L’undici marzo a Pechino si terrà il primo "giorno della fila corretta", in cui i cittadini saranno invitati a rispettare il proprio turno nelle code, senza regalare spinte e strattoni a chi aspetta davanti e di fianco a loro.

Discreta partecipazione cittadina anche riguardo le prime campagne governative per migliorare l’educazione dei cinesi in vista di Beijing 2008. Secondo quanto riportato dai media locali, ciò a cui si punta è una nuova forma di coinvolgimento sociale, in parole povere la Cina si pone come obiettivo quello di far bella figura nella vetrina internazionale, accogliendo nel migliore dei modi gli ospiti stranieri. Una delle iniziative in tal senso, sarà quella di non aumentare il prezzo dei biglietti agli spettatori non cinesi, lo assicura il vicesindaco della città Liu Jingmin: "I prezzi dei biglietti saranno per i due terzi pari a 100 yuan circa, prezzo unico ed accessibile a tutti". Non è così rara infatti l’abitudine di avere due tariffari, uno per i cinesi e l’altro per i turisti.

Dopo Pechino, anche Shanghai si prepara. Associazioni culturali, comitati, o gruppi nati per l’occasione, tentano di insegnare le cosiddette " buone maniere". Gli stessi abitanti della città percepiscono dei cambiamenti non solo verso lo straniero, ma anche tra vicini di casa. Un uomo della zona di Minghan ( Shanghai ) ha notato negli ultimi tempi un più elevato grado di cortesia nel suo condominio: è raro che qualcuno ti chiuda il portone in faccia e nessuno ammucchia più le cose nei corridori comuni!

Significativo il successo riscontrato dalla serie di attività sul tema "milioni di famiglie studiano il galateo" organizzate dalla Federazione delle Donne. Gli insegnanti, membri di vari ambienti, sono volontari che si offrono come guide e modelli da seguire. Le lezioni si tengono nei luoghi più disparati, perfino nei cantieri. Aneddoto incredibile è quello che narra di un’insegnante di buone maniere riuscita a far spegnere tutte le sigarette mentre spiegava in un cantiere.

Nemica numero uno del nuovo galateo è la ben radicata abitudine di sputare, sempre e ovunque: per strada, al ristorante, in aeroporto.

Al di là della frivola apparenza, i corsi si prefiggono anche l’importante compito di eliminare gli atti incivili nei luoghi pubblici, nelle scuole e nei posti di lavoro.

Petra Flamminio