Aumenta a 20% aliquota veicoli grossa cilindrata in Cina

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23 Marzo 2006

PECHINO: Dal primo aprile il governo cinese alzerà al 20% l’aliquota per le auto di grossa cilindrata. La mossa arriva appena una settimana dopo dall’impegno assunto dal premier cinese Wen Jiabao di ridurre il divario tra ricchi e poveri e di migliorare l’efficienza sul fronte energetico. Nello specifico, secondo quanto si legge sul sito del Ministero delle Finanze cinese, la tassazione riguarderà le auto di cilindrata superiore ai 2 litri ed altri beni di lusso tra cui orologi griffati e l’adesione ai golf club. Dal 1987 la Cina ha registrato una crescita economica annuale che si è attestata in media al 9,7% e che ha creato circa 300 mila milionari. L’impennata della domanda per i beni di lusso ha messo sotto pressione le risorse energetiche ed agricole peggiorando l’inquinamento ed acuendo il divario tra ricchi e poveri, che lo scorso anno è sfociato in ben 87 mila proteste di lavoratori e coltivatori. La revisione fiscale rientra nella strategia del governo di riequilibrare la crescita e ridurre la domanda di energia, ha detto Ben Simpfendorfer, esperto di Cina presso la Royal Bank of Scotland ad Hong Kong. "Il governo vuole dimostrare di fare qualcosa per aumentare il peso fiscale sui ricchi e ridurre così il crescente divario tra ricchi e poveri."

Ylenia Rosati

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