Australia-Cina: visita Wen Jiabao, presto accordo commerciale

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4 Aprile 2006

SYDNEY: Cina e Australia sono pronte a stringere entro due anni un accordo di libero commercio di vasta portata, a conclusione di varie tornate di negoziati da tempo in corso, che dovrà fra l’altro proteggere l’Australia dalla dura concorrenza dei prodotti cinesi, questo uno dei principali risultati della visita in Australia del premier Wen Jiabao, che ieri ha presenziato con il collega australiano, John Howard, alla firma di un accordo di salvaguardia nucleare che consentirà a Pechino di acquistare fino a 20 mila tonnellate l’anno di uranio per produrre energia.

"Nei prossimi due anni Cina e Australia lavoreranno insieme per compiere progressi nelle maggiori questioni relative ad un accordo di libero commercio", ha dichiarato.

Howard ha quindi spiegato che le trattative in via di conclusione rappresentano uno sforzo congiunto per portare benefici concreti ad entrambe le parti." "Dopo aver concluso accordi di libero commercio con diversi paesi, fra cui gli Stati uniti, sarebbe stato irresponsabile non comprendere la Cina", ha aggiunto.

Il settore manifatturiero australiano ha perduto 60 mila posti di lavoro lo scorso anno sull’onda della dura concorrenza dalla Cina, dagli alti livelli del dollaro australiano e da tagli delle tariffe. Particolarmente colpito dalla concorrenza straniera il settore dei componenti auto. In serata Wen Jiabao, accompagnato dai ministri degli Esteri, del Commercio e della Pianificazione economica, è partito per le Figi dove parteciperà domani al Forum di sviluppo e cooperazione delle nazioni del Pacifico, una regione divenuta campo di battaglia diplomatico fra Cina e Taiwan, per poi proseguire la sua visita in Nuova Zelanda e Cambogia.

Ylenia Rosati