AUTO CHINA 2008: Ferrari in pole position nella corsa al mercato cinese.

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23 Aprile 2008

PECHINO: C’è ancora il mercato cinese in cima alla lista dei desideri delle principali case automobilistiche occidentali.

Lo dimostra il successo di pubblico ed espositori riscosso da Auto China 2008, il più importante salone automobilistico cinese, in corso al New China International Exhibition Center di Pechino.

Stando ai numeri messi in circolazione dalle agenzie Xinhua e China View, i padiglioni del nuovissimo centro fieristico della capitale sono stati occupati da quasi 900 automobili, e 2100 espositori provenienti da 18 Nazioni, in buona parte occidentali.

Le ragioni di tale successo sono quanto mai chiare: intensificare gli sforzi di penetrazione del mercato cinese, la cui incessante crescita si conferma da anni. Per capire di cosa parliamo, sarebbe sufficiente una passeggiata per le vie centrali di Shanghai ormai intasate di berline europee, in particolare tedesche, divenute uno status symbol imprescindibile per eserciti di giovani manager.

Sulla scia dei successi di Bmw, Mercedes e Audi, da tempo stanno lavorando altri importanti brand del Vecchio Continente, compresi gli italiani, Ferrari e Macerati tra tutti, i quali nel 2004 hanno iniziato la loro avventura con una importante joint venture che ha dato i natali a Ferrari Maserati Cars International Trading Co ltd, con sede a Shanghai. Premiato dai successi dello scorso anno (180 vetture vendute in Cina, pari ad un +48%), il Cavallino Rampante si è presentato alla decima edizione del salone di Pechino da vero protagonista, puntando con forza sulla 612 Scaglietti, e inaugurando per la prima volta in Asia il programma One to One, in base al quale ciascun cliente potrà personalizzare la propria berlina a 360 gradi, usufruendo anche di uno spazio riservato a Maranello.

A completare l’offerta, la costituzione entro fine anno del primo Owners’ Club cinese, dedicato agli oltre 14 mila proprietari Ferrari e ai futuri clienti. Sebbene il direttivo della celebre scuderia modenese veda nella Cina il mercato del futuro, le rosse stanno riscuotendo ottimi risultati anche in India, dove è tuttora in corso il Magic India Discovery. Si tratta di un viaggio di 11 mila chilometri, effettuato da due 612 Scaglietti, iniziato il 25 febbraio a Mumbai, che si concluderà nella stessa città l’8 maggio, dopo aver compiuto il periplo del Subcontinente.

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Emanuele Confortin