Aviaria: caso sospetto nel Sud della Cina

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14 Giugno 2006

PECHINO: Un uomo di 31 anni potrebbe aver contratto il virus dell’aviaria nella Cina meridionale, riferiscono oggi i media statali citando le autorità sanitarie del Paese.

L’uomo, identificato solo attraverso il suo cognome, è ora in condizioni critiche all’ospedale di Shenzhen, provincia del Guangdong, al confine con Hong Kong.

L’uomo, che avrebbe cominciato a mostrare i primi sintomi il 3 giugno, è stato ricoverato all’ospedale lo scorso venerdì, dove degli accertamenti hanno confermato che si tratta di del virus H5N1. E’ stato perciò trasferito in un altro ospedale a Shenzhen per "trattamenti avanzati".

Se confermato, si tratterebbe del 19esimo caso umano in Cina.

Oltre 120 persone nel mondo sono morte per il virus dell’aviaria, da quando quet’ultimo è riemerso come un minaccia nel 2003, mietendo il maggior numero di vittime in Asia.

Gli uomini possono contrarre il virus solo per contatto diretto con animali infetti, tuttavia gli scienziati temono una pandemia di portata globale, qualora il virus mutasse e diventasse più facilmente trasmissibile tra gli uomini.

Secondo dei primi accertamenti, l’uomo, un camionista, avrebbe visitato un mercato a Shenzhen dove erano in vendita polli vivi. Inoltre, la moglie avrebbe acquistato del pollo al mercato due settimane fa servendolo alla famiglia, paziente incluso. I membri della famiglia, che non hanno mostrato segni di contagio, sono però in osservazione.

Migliaia di persone attraversano ogni giorno il confine che separa il Guangdong da Hong Kong.

Sebbene la regione cinese meridionale sia rimasta "immune" dal virus dall’inizio del 2003, le autorità locali ricordano alla popolazione di fare attenzione, rafforzando le ispezioni sul pollame importato dalla Cina contentale.