Aviaria: morto un uomo nel Guangdong

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6 Marzo 2006

PECHINO: Un uomo è morto nella provincia cinese del Guangdong per aver contratto il virus H5N1 dell’aviaria. Lo ha annunciato ieri l’agenzia di stato "Nuova Cina" citando fonti del ministero della Salute. La vittima, un uomo di 32 anni, viveva a Canton (provincia del Guangdong, Cina meridionale) ed era disoccupato. Ha cominciato a mostrare i primi sintomi di febbre e polmonite il 22 febbraio e il 2 marzo è deceduto. Lao — questo il nome dell’uomo — ha contratto il virus dopo essersi recato più volte al mercato locale, proprio accanto al luogo di macellazione del pollame. La conferma che si tratti proprio del virus H5N1 è arrivata dalla stessa Oms (Organizzazione mondiale della sanità). Coloro che hanno avuto contatti con Lao sono stati subito messi sotto osservazione medica dalle autorità locali. Anche le regioni di Hong Kong, Macao e Taiwan sono state immediatamente messe in allerta. Salgono così a 15 i casi di contagio umano in Cina. Secondo l’Oms, finora sarebbero 174 i casi di contagio umano di cui 94 i decessi. "Attualmente in Cina non ci sono stati casi di trasmissione del virus H5N1 da uomo a uomo, ma bisogna intensificare il controllo su pollame e volatili nonché sui casi di polmonite con cause sconosciute, soprattutto nelle zone rurali dove la gente ancora non sa bene come identificare il virus", riferisce Gao Qiang, ministro della salute, in un discorso tenuto durante la sessione plenaria dell’Assemblea del Popolo.

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