Boom ‘cellulari protetti’ per adolescenti giapponesi

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6 Aprile 2006

TOKYO: L’industria giapponese ha messo a punto una nuova tipologia di ‘cellulari protetti’ fatta a posta per i minorenni. I nuovi modelli della NTT e della KDDI hanno in comune un collegamento con i sistemi di posizionamento satellitare per consentire ai genitori di sapere in qualsiasi momento dove si trovino i loro ragazzi. Altri apparati bloccano un eccessivo uso dei cellulari o l’accesso a certi siti online.

Ma allo stesso tempo i modelli sono stati concepiti perché suscitino l’attenzione del pubblico adolescente, attraverso forme, colori e programmi particolari.

In Giappone ci sono oltre 90 milioni di telefonini, in un mercato considerato ormai ai limiti della saturazione, tuttavia i ‘cellulari protetti’ hanno fatto registrare un vero e proprio boom.

Ylenia Rosati

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