Borsa di Seoul in affanno agganciata all’umore di Wall Street

6 Agosto 2007

La settimana di Seoul parte in discesa proseguendo il venerdì in rosso di Wall Street ma sul finire della seduta – aiutata anche da trimestrali positive – sono emersi acquisti che hanno riportato in terreno positivo il benchmark. Chiude così in buon rialzo il Kospi a 1.906,71 punti (+1,25%) aiutato dal rimbalzo dei tecnologici come Samsung Electronics (+ 2.4%), LG Electronics (+ 1.3%) e Hynix Semiconductor (+ 1.7%) sulle aspettative di migliori profitti per il terzo semestre.

Male invece I bancari con Kookmin Bank (- 1.4%) e Shinhan Financial Group (- 1.8%) mentre gli assicurativi risultano in fibrillazione grazie alle speculazioni sul titolo Hyundai Securities (+ 8.4%) oggetto di possibile acquisizione da parte di Nonghyup. Tra le blue chip da segnalare i guadagni di

Hyundai Heavy Industries (+ 3%) e Posco (+ 2.3%).

Determinante anche per la seduta di martedì è stato l’andamento del comparto tecnologico, mentre continuano le difficoltà per Kookmin (-3,1%), principale istituto coreano, dopo i risultati trimestrali. In chiusura Seoul guadagna il + 1.4% a 1,933.27 punti anche grazie all’inversione di tendenza negative da parte di Wall Street. Nel dettaglio Samsung Electronics guadagna lo 0.7%, Hynix Semiconductor il 1.8% percent e LG Electronics il 1.2% mentre LG.Philips LCD cresce del 2.7% sulla scia delle previsioni di scarsa allocazione di pannelli per la seconda metà dell’anno che giustificherà il rialzo dei prezzi.

La mattinata di mercoledì è di quasi panico sulle borse asiatiche, tutte in discesa dal mar della Cina al subcontinente indiano sulla scia del peggioramento che era iniziato ieri a Wall Street, un fallout quindi non confinato al solo mercato Usa e che si ripercuote su altri settori finanziari in tutto il mondo. Per Seoul si può parlare solo di tonfo poiché il Kospi va a chiudere a in perdita del 4% a 1,856.45 punti (ancora sotto quota 1900) mentre l’indice MSCI della regione segna alle 8,20 un arretramento di oltre 4%. Sono le principali blue chips a determinare il capitolbolo di giornata: Samsung Electronics (- 5.4%), Hinix Semiconductor (- 6.1%) e Hyundai Heavy Industries (- 4%).

Seoul trova un cauto rimbalzo dopo la caduta e in scia alla seduta positiva ma poco decisa di Wall Street. L’indice chiude in discesa frazionale (- 0.2% a 1,853.07 punti) dopo una seduta volatile, con i titoli finanziari in calo, come nel caso di Kookmin Bank, che finisce la seduta a -2,11%.Tra gli analisti prevale l’ottimismo su un orizzonte oltre i 6 mesi, ma sulle prossime due settimane si vedranno altri fondi incontrare problemi con nuovi downgrade sul mercato americano.

Da segnalare la performance di Hyundai Motor in crescita del 1% sulle conferme di un incremento delle vendite di oltre il 61% in Luglio mentre la controllata Kia Motors continua a perdere per la sesta seduta consecutiva. Sempre positive la blue chips tecnologiche: Samsung Electronics registra un + 1.6% e LG Electronics il + 2%.

Mercati asiatici in crescita in chiusura di settimana, agganciati all’umore di Wall Street che ieri è stata supportata al rialzo da una serie di trimestrali molto positive e l’indice MSCI regionale sale dello 0,72. Nonostante lo scivolone del 7% dell’azionario asiatico dopo i massimi toccati il 24 luglio, i mercati dell’area continuano a registrare una crescita di circa il 20% nell’anno, facendo meglio delle controparti americana ed europea. Bene Seoul che si riporta a ridosso dei 1.900 punti (+ 1.3% a 1,876.80 punti), con Hyniyx Semiconductor che chiude a +3,63%. Continua lo stato di grazia dei titoli tecnologici e Kookmin Bank torna a guadagnare (+ 1.8%) dopo una settimana di autentica passione.

Angelo Toscano