Borsa di Seoul senza freni: raggiunta anche la soglia dei 1800 punti

18 Giugno 2007

SEOUL: Massimo record oggi per la borsa di Seoul che chiude per la prima volta sopra i 1800 punti sulla scia del rally a Wall Street di venerdì scorso mentre l’indice regionale MSCI , viaggia in rialzo dell’1,6% intorno alle 8,40 dopo aver segnato un record a 463,79 punti.

Ripercorriamo le tappe di questa scalata partendo dalla cronoca della scorsa settimana. Parte male la settimana di contrattazioni per la borsa di Seoul che, unica in Asia mentre le altre borse tornano a salire dopo i tre cali consecutivi registrati nella scorsa precedente, cede il 0,62%. Perdita che gli addetti ai lavori giustificano come correzione tecnica dopo le molte sedute in guadagno. Buona partenza per Samsung (+1,2%) la cui capitalizzazione sfiora ormai il 10% del mercato coreano. mentre perdono gli industriali, su tutti Doosan Heavy Industries & Construction che ha ceduto il 9,3%.

Altra musica per la seduta di martedì con listini che mettono in luce i titoli minerari e dell’energia, in rialzo grazie al rimbalzo messo a segno dalle materie prime e dal petrolio. Il Kospi gudagna 0,78% (a 1,729.88 punti) con i tecnologici come Samsung e SK Telecom pressochè invariati, male Posco (- 2.78%) e Hyundai Motor (-0,1%) sulle voci di uno sciopero di 5 giorni proclamato dai sindacati contro l’accordo di libero scambio con gli USA. Sugli scudi invece i titoli del comparto costruzione civile e navale: Hyundai Heavy Industries (+ 2.9%), Samsung Heavy Industries e Daewoo Shipbuilding in impennata del 2.6% e 3.1% rispettivamente.

Seoul debole (-0,42%) nella giornata di mercoledì a causa dei timori di rialzi dei tassi di interesse e di una crescita dei rendimenti delle obbligazioni Usa che inducono gli investitori a cedere i titoli più influenzati dal costo del denaro come i bancari o quelli dei settori ciclici, più legati all’andamento dell’economia. Segnano il passo i maggiori esportatori come Samsung (-1%) e Posco (-0,3%) mentre consolidano i guadagni i listini dei grandi costruttori, su tutti Daewoo Engineering & Construction e Hyundai Engineering & Construction (rispettivamente a +3.1 e +1.6%).

Giovedì la seduta parte subito con il piglio positivo sull’onda dei segnali di robustezza dell’economia statunitense e gli investitori coreani tornano a comprare, confortati anche dall’andamento di Wall Street. L’indice regionale MSCI, che esclude il Giappone, viaggia in rialzo dell’1,7 e il Kospi a +2,74% che significa raggiungimento della barriera psicologica dei 1800 punti. Il record è sostenuto da broker come Samsung Securities (+6,1%) sulle attese che il parlamento approvi un allentamento dei vincoli del settore. Premiati i titoli più legati alle esportazioni come Samsung (+0,5%) e LG Philips (+3%). Bene anche i titoli del settore materie prime e gli energetici: Posco a +5,1% e SK a +6,6%.

In fine, chiusura di settimana in crescita per i mercati asiatici, in scia al tono positivo di Wall Street, e sulla spinta dei titoli petroliferi, supportati ancora dal prezzo del greggio.

Seoul chiude a +0,17% a nuovi massimi, guidati dai titoli di società di brokeraggio, dopo che un atto del parlamento sudcoreano ha attribuito loro un ruolo più importante nell’economia, spingendo il titolo Samsung Securities a +5%. Uniche a fare eccezione sono invece le blue chips dell’hi-tech (Samsung and Hynix).

Angelo Toscano