Borsa di Seoul verso quota 2000 punti

SEOUL: Sono 1993 i punti con cui il Kospi chiude la seduta odierna, un’altra performance record per il benchmark che cresce del 2,85%.

Inizio di settimana scorsa in tono cauto per la borsa di Seoul dopo i numerosi record della scorsa. Di rilievo il calo del Kospi di Martedì (- 0.7% a 1,949.51 punti) da ricercare nei timori che il governo possa intervenire a raffreddare la borsa e nelle restituzioni fiscali ordinate al gigante Kookmin Bank (-3,6%) . Samsung Electronics, a seguito dell’annuncio di avvicendamento di alcuni top managers della divisione semiconduttori per i risultati registrati nell’ultimo trimestre (i peggiori da quattro anni a questa parte) affonda del 5.4%. Molto male anche Hynix Semiconductor (- 3.9%) mentre LG-Philips LCD guadagna il 2%.

Mercoledì è ancora rosso per Seoul, il maggiore di questo mese a -0,89% a 1,930.70 punti, nonostante il titolo Posco abbia anche battuto il record storico intraday: sul mercato coreano influiscono l’andamento della banca Kookmin che dovra’ pagare un pesante arretrato fiscale all’erario e i timori di perdite causate dai derivati Usa. Continua lo stato di debolezza della maggior parte delle blue chips dell’Hi-Tech: negative Samsung Electronics (- 1.5%) e LG.Philips LCD (- 3.5%). Da segnalare il ritorno nel mercato azionario di Choongwae Pharma che balza del 4.7%, dopo un periodo di sospensione dovuto alla decisione di riorganizzare il gruppo in una struttura a holding.

Giovedì si fa sentire anche a Seoul la delusione per la trimestrale di Intel e il perdurare dei timori per il mercato americano dei mutui a rischio. Il benchmark riesce ad evitare un’eccessiva depressione e a guadagnare un +0.4%percent, per chiudere a 1,937.9 punti. Non accenna ad invertirsi la rotta dei titoli del comparto hi-tech sempre in sofferenza dall’inizio di settimana: Samsung Electronics perde il 0.6%, Hynix Semiconductor il 0.4%, e LG.Philips LCD cala del 1.3%. Posco torna a crescere (+1.5%) dopo avere appesantito l’indice per due sedute consecutive, mentre Hyundai Heavy Industries, arretra del 1.1%, bene invece Hyundai Engineering and Construction (+ 2.1%). Molto bene i bancari con Kookmin Bank ( + 3.5%), Shinhan Financial Group (+2.4%), e Woori Financial Group (+ 0.8%). Da segnalare le performance di SK Telecom e Hyundai Motor (+ 1.4% e +0.8%, rispettivamente).

Il pessimismo di Ben Bernanke sul mercato immobiliare Usa e la debolezza del dollaro, sembrano non condizionare il Kospi che chiude in robusto rialzo giovedì (+ 2.4% a 1,983.54 punti), nonostante resti la cautela – soprattutto nei compratori esteri – ispirata dal caro greggio e dalla forza del won, quasi ai massimi di un decennio contro dollaro. Torna in territorio positivo il titolo Samsung Electronics che guadagna un buon 3.9% a 661,000 won ($722.40). Tra le altre blue chips, vanno menzionati Kookmin Bank (+ 1.4%), Hynix Semiconductor (+ 4.4%), Posco, (+ 3.8%). LG Electronics, il secondo produttore Asiatico di telefoni cellulari, balza del 6.5% grazie agli ottimi risultati di vendita nel secondo trimestre dell’anno. E’ tutta la conglomerata LG a sorridere: LG.Philips LCD (+ 6.4%), LG Chem (+ 2.1%), LG Corp. (+ 6.4%).
Una nota di colore arriva anche da Lotte Confectionary, la più grande industria dolciaria Coreana, che decolla con un + 8.4% grazie alle ottime aspettative di profitto derivanti dal lancio di nuovi prodotti a base di cioccolato e dalle vendite sempre crescenti di gelati durante l’estate.

0/5 (0 Reviews)

ti è piaciuto questo contenuto?

esprimi il tuo giudizio

0/5 (0 Reviews)