Borsa indiana, Sensex oltre i 13.600 punti

19 Aprile 2007

MUMBAI: Continua lo scontro tra "tori" e "orsi": l’altalena cui è stata sottoposta la Borsa del subcontinente nelle scorse settimane sembra aver assestato stabilmente il Senesx oltre quota 13.000 punti, con l’obiettivo dichiarato di tornare sopra i 14.000 punti già superati a inizio anno.

La chiusura della scorsa settimana sembrava aver infuso nuove speranze agli investitori di Mumbai, con il Sensex in crescita di oltre 270 punti sulla scia degli ottimi guadagni di Infosys e sulle positive notizie degli analisti che hanno dichiarato di aver sovrastimato l’inflazione del Paese, che dovrebbe invece collocarsi su livelli sensibilmente più bassi (le nuove previsioni sono riferite a una percentuale del 5,74%) rispetto a quanto paventato nelle settimane scorse (6,39%).

Dopo il calo di giovedì scorso (in cui il Sensex aveva perso 69 punti), il guadagno di oltre 2 punti percentuali ottenuto sul finire della settimana aveva portato l’indice di borsa più rappresentativo dell’India a quota 13.384,08 punti, un livello notevolmente più elevato rispetto alle disavventure delle settimane precedenti, ma ancora lontano dai livelli di gennaio, in cui il Sensex aveva superato i 14.000 punti.

Anche l’apertura della settimana in corso ha seguito la stessa scia, con il Sensex in guadagno addirittura di 311 punti e il Nifty oltre quota 4.000 punti. A spingere gli indici borsistici principali verso livelli parzialmente prevedibili sono stati ancora una volta i risultati dei profitti delle società maggiormente sotto la luce dei riflettori, come i guadagni — oltre le previsioni — di Tata Consultancy Service. Il Sensex ha quindi potuto chiudere la seduta del 16/4 con un incremento del 2,33%, che lo ha condotto a quota 13.695,58.

La seduta successiva ha però in parte spento i fuochi accesi nelle giornate di borsa precedenti, segnalando una discontinuità che ha assestato il Sensex a quota 13.607 punti, con una perdita di 88 punti. Nonostante il calo il Sensex ha chiuso la giornata in recupero: dopo una partenza positiva a inizio sessione, l’indice di Mumbai era infatti in calo di 160 punti a metà mattina. A trattenere le redini del toro sono stati i titoli tecnologici, croce e delizia degli ultimi giorni, ed oggetto, martedì, di forti pressioni di vendita. Satyam ha perso il 5%, Wipro il 2%, Infosys 2,4%.

Roberto Rais