Borsa, inizio settimana in lieve rialzo per Mumbai

27 Giugno 2007

Inizio di settimana in lieve ripresa per la Borsa di Mumbai. Lunedì 25 infatti il Sensex ha chiuso in zona positiva a 14.487 punti incassando un incremento di 20,35, pari allo 0,14%. Best perfomer del giorno il titolo di Larsen & Toubro, che con una crescita di 2,8% si colloca vicino ai massimi storici; bene anche il settore delle telecomunicazioni, con Reliance Communications (+ 1,83%) e Bharti Airtel su tutti. Tra i migliori della giornata anche alcune azioni del settore della finanza (HDFC + 1,31%). Male invece alcuni farmaceutici (Cipla ha ceduto l’1,76%), qualche titolo motoristico (Bajaj Auto — 1,69%) e alcune aziende legate all’IT (Satyam Computers — 1,53%). Sullo stesso tenore la seduta di ieri, con un rialzo ancor più lieve (13,36 punti) che ha permesso comunque il varco dei 14.500 punti (chiusura a 14.501,08).

Sono state invece più movimentate le ultime sedute della scorsa settimana. Mercoledì e giovedì, per il secondo e il terzo giorno consecutivo, il Sensex ha potuto godere di un aumento piuttosto deciso, con un traino importante delle banche e delle auto. Già di prima mattina il Sensex era andato vicino ai 14.500 punti, per poi chiudere la sessione del 20 sui 14.411,95 con un guadagno di 116,44 punti (+ 0,81%). Come detto, bene i bancari (State Bank of India guadagna in poche ore il 3,85%) e i titoli legati ai motori (Tata Motors miglior titolo del giorno per il settore con un aumento del 3,53%).

Ad avere un deciso segno più sono stati anche gli stocks di Maruti Udyog, Grasim Industries, HDFC e Bharti Airtel. A perdere sono invece stati Ranbaxy Laboratories (- 1,91%), e, ancora una volta, diversi titoli tecnologici, che continuano a soffrire nonostante le notizie diffuse pochi giorni fa, che danno la rupia ulteriormente più debole nei confronti del dollaro: ciò non è bastato ad evitare importanti cedimenti, come quello di TCS, in calo dell’1,28%. Andamento similare per la seduta del 21, con l’indice dei 30 alla BSE in crescita di 87.29 punti (chiusura a 14.499,24, + 0,61%), e i soliti noti come best performers (State Bank of India guadagna ancora l’1,43%, HDFC il 2,14%); migliore performance per Reliance Energy (+ 4,16%).

Segno inverso, invece, per la seduta del venerdì: un ribasso dello 0,22% a Mumbai, che conclude una settimana comunque molto positiva. Il Sensex perde 31,88 punti assestandosi sui 14.467,36, con nove componenti del listino dei trenta in rosso. Tra i cali maggiori quelli di Bharat Heavy Electricals Ltd (- 2,80%), Gujarat Ambula (- 2,64%) e Reliance Industries (- 1,68%). Male anche Wipro, Satyam Computer, Reliance Communications, Tata Steel e Grasim Industries. Positivi i titoli di Reliance Energy (+ 5,32%), Hindalco Industries (+ 1,89%), Hero Honda, Hindustan Lever, Dr. Reddy’s Laboratories, Bharti Airtel e, non è certo una sorpresa, i bancari State Bank of India e ICICI Bank.

Nella giornata di venerdì male anche i singoli indici settoriali, con il BSE Metal Index che perde 75 punti, l’indice del petrolio e del gas in calo di 74,13 punti, quello dei beni di consumo cede 38,73 punti. Ha quindi influito poco la notizia secondo cui l’inflazione è scesa ancora, e in maniera decisa, toccando il 4,28% (la settimana precedente la rilevazione dava un 4,80%): un tasso mai così basso da 13 mesi, per la terza settimana consecutiva sotto il 5%.

Alla NSE il Nifty ieri ha guadagnato 26,30 punti, chiudendo a quota 4.285,70.

Roberto Rais

Redazione

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