Calzature: continua invasione prodotti cinesi

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16 Marzo 2006

Il saldo della bilancia commerciale del settore calzaturiero, per i primi 11 mesi del 2005, è in attivo per oltre 3 miliardi di euro, ma le esportazioni si sono ridotte dell’11,5% in quantità, a fronte di un incremento delle importazioni del 6,1%, causa invasione dei prodotti cinesi. Perciò, l’associazione di categoria Anci torna a chiedere all’Ue l’adozione di misure antidumping e l’obbligo dell’etichettatura di origine come mezzi di difesa dal comportamento commerciale di Cina e Vietnam. Le scarpe cinesi spiazzano la concorrenza europea, ma i prezzi non sono convenienti nemmeno per i consumatori. Dalla soppressione delle quote, le importazioni dalla Cina alla Ue è aumentato del 300% in quantità. I dati Istat evidenziano, per l’Italia, un incremento di scarpe provenienti dalla Cina del 27% nei primi 11 mesi del 2005.

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