Marchio di Ospitalità Italiana per Piccola Roma Palace

a cura di: Manuel Olivares

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Marchio Ospitalita' Italiana

 

Il Marchio Ospitalità Italiana, promosso dalle Camere di Commercio italiane, è uno strumento che garantisce la qualità, con le caratteristiche peculiari del nostro paese, di alberghi e ristoranti in Italia e nel mondo.

 
La certificazione coinvolge, stando ai dati più recenti, 6707 aziende in Italia (su oltre 12500 visitate) e 1736 ristoranti nel mondo.
Uno di questi, l’unico nella Thailandia del Nord, è Piccola Roma Palace, a Chiang Mai.
Di questo centro d’eccellenza, è qui il caso di dirlo, “dell’ospitalità italiana” abbiamo già parlato sulle pagine di questo magazine. Precisamente in quest’articolo cui ha fatto seguito un’intervista allo Chef del ristorante: Angelo Faro.
In occasione di questo importante conseguimento, essendo di stanza a Chiang Mai, sono passato a trovarlo, facendogli qualche domanda al riguardo.

 

Angelo, innanzitutto: congratulazioni, il tuo ristorante risulta essere l’unico nella Thailandia del nord ad avere ottenuto il Marchio Ospitalità Italiana. E’ stato difficile ottenere questa prestigiosa certificazione?

Le richieste sono state molte: dalla certificazione (a mezzo di fotografie) dell’utilizzo di prodotti esclusivamente italiani, della presentazione dei tavoli (con i doppi tessuti, i fiori, le salviette adeguate eccetera), della cucina e del personale (rigorosamente in divisa), della lista dei vini, ancora esclusivamente italiani, della macchina del caffé e altro.

I tempi sono stati lunghi?

Abbastanza, ho dovuto mandare le diverse certificazioni, quelle fotografiche cui ti ho accennato oltre al mio diploma di Chef e a quello della mia assistente. Il tutto dalla Camera di Commercio di Bangkok ha dovuto essere spedito alla Unioncamere di Roma per controlli e approvazione.

Che benefici pensi di avere dopo aver ottenuto questa certificazione?

Sicuramente un buon ritorno d’immagine. Certo è importante che viaggi nel maggior numero di canali d’informazione affinché ci sia una buona visibilità. Sicuramente è un buono strumento da utilizzare nelle pubbliche relazioni. Inoltre, consentimi di dire, posso finalmente rispondere a tono a quelle malelingue che dicono che a Piccola Roma i prezzi sono alti. Difatti, sono l’unico ad aver ottenuto questa certificazione, per la quale ho dovuto dimostrare di utilizzare prodotti di buona qualità eslusivamente italiani. La qualità, per chi ancora non lo sapesse, costa!

Ti stai preparando per la certificazione 2015-2016?

Certamente, mantenendo il livello del ristorante agli standard attuali!

Ottimo. In bocca al lupo, allora…

Crepi il lupo!

 

Di seguito un servizio realizzato da un’emittente governativa thaialandese su Piccola Roma Palace.
La persona intervistata, Marisa Faro, è la moglie dello Chef Angelo che compare in un secondo momento per la presentazione dei piatti.

 

 

 

 

 

Manuel Olivares

Manuel Olivares

Manuel Olivares, sociologo di formazione, vive e lavora tra Londra e l’Asia. Esordisce nel mondo editoriale, nel 2002, con il saggio Vegetariani come, dove, perchè (Malatempora Ed).
Negli anni successivi, ancora con Malatempora, pubblicherà: Comuni, comunità ed ecovillaggi in Italia (2003) e Comuni, comunità, ecovillaggi in Italia, in Europa, nel mondo (2007).
Nel 2009 fonda l’editrice Viverealtrimenti, per esordire con Un giardino dell’Eden, il suo primo testo di fiction e Comuni, comunità, ecovillaggi, il suo terzo su un antico e moderno movimento di comunità sperimentali ed ecosostenibili.
Nel 2011 pubblica Yoga based on authentic Indian traditions, il suo primo libro in inglese e Barboni sì ma in casa propria, una raccolta di racconti e poesie. Nel 2012 pubblica Con Jasmuheen al Kumbha Mela, dipanando un interessante accostamento tra New Age e tradizione.