Cina, 42 nuovi aeroporti nei prossimi 5 anni

a cura di:

Archiviato in: in
9 Maggio 2006

HONG KONG: La Cina progetta di investire nei prossimi 5 anni nello sviluppo di progetti aeroportuali molto più di quanto abbia già fatto in passato. Secondo l’Amministrazione dell’Aviazione Civile Cinese (CAAC), 140 miliardi di yuan (17.4 miliardi dollari) saranno investiti a partire da quest’anno fino al 2010, contro i 120 miliardi di yuan (14.8 miliardi di dollari) dal 1990 allo scorso anno. Le spese saranno indirizzate alla creazione di 42 nuovi aeroporti e alla modernizzazione delle infrastrutture già esistenti.

Zhao Hongyuan, funzionario della CAAC, ha dichiarato che il numero di aeroporti crescerà fino a 190 dagli attuali 142, per toccare quota 220 entro il 2020. La flotta commerciale salirà a 1.580 vettori entro il 2010, dagli attuali 863, e prevede di raggiungere quota 4.000 nel 2020.

Il primo passo sarà il rafforzamento degli aeroporti di Pechino, Shanghai e Guangzhou come centri chiave internazionali, mentre la CAAC vuole trasformare Chengdu, Kunming, Xi’an, Wuhan e Shenyang in altrettanto importanti centri regionali. La provincia sud-occidentale dello Yunnan, per esempio, prevede di investire oltre 20 miliardi di yuan (2.5 miliardi di dollari) nella creazione di aeroporti nei prossimi 5 anni, riferisce l’agenzia di stampa ufficiale Nuova Cina. Entro il 2010 la provincia avrà 15 aeroporti, dai 10 attuali, attraverso una rete che collegherà lo Yunnan con il mondo esterno, soprattutto l’Asia meridionale e sud-orientale.

Questi progetti, nazionali e non, offriranno maggiori opportunità di investimento sia localmente che all’estero, sostiene Zhao.

Nel 2005, le linee aeree cinesi hanno trasportato 138 milioni di passeggeri, con un aumento del 15,5% rispetto all’ anno precedente. La CAAC prevede che il traffico passeggeri e cargo crescerà ad una media del 14% annuo fino al 2010.

L’Organizzazione Mondiale del Turismo ha inoltre stimato che la Cina diventerà il quarto mercato del turismo internazionale entro il 2020, prevedendo circa 110 milioni di turisti cinesi e diventando la principale destinazione del turismo inbound. Tuttavia, degli attuali 142 aeroporti, solo 25 sono attrezzati per gestire grossi vettori, come nel caso del Boeing 747.

Ylenia Rosati

Siamo a lavoro sul nuovo Corriere Asia!

Ricevi una notifica quando sarà Online
Ok voglio ricevere la notifica :) 
close-link