Cina: approvato anche il progetto della Diga di Baihetan

7 Giugno 2006

PECHINO: La Cina ha dato il via libero per la realizzazione di un’altra diga, come parte del suo obiettivo di controllare le acque dello Yangtse (Fiume Azzurro), e generare sempre più elettricità.

La Diga di Baihetan, che sarà 2/3 dell’ampiezza del Gigante delle Tre Gole, ha ottenuto ieri il via libera dalla Commissione Nazionale per lo Sviluppo e la Riforma.

La diga sarà costruita lungo il confine con le province sud-occidentali dello Yunnan e del Sichuan attraverso il fiume Jinsha, il principale affluente occidentale dello Yangtze.

La nuova centrale idroelettrica prevede di raggiungere una capacità di 12mila megawatt. Tuttavia, non sono stati ancora rivelati né i costi né le date previste per il completamento del progetto.

La Diga di Baihetan si classifica al terzo posto, dopo la centrale di Xiluodu, tuttora in fase di costruzione, con una capacità stimata attorno ai 12.600 megawatt, contro i 18.200 megawatt previsti per la Diga delle Tre Gole.

Quest’ultima è stata completata ufficialmente lo scorso mese, segnando un importante successo negli sforzi della Cina di tenere a freno lo Yangtze, (il terzo fiume più lungo al mondo), sebbene vadano ancora installati molti altri generatori affinché questa sia pienamente operativa, il che non avverrà prima del 2009.

Il complesso della Diga delle Tre Gole è il più importante in una rete intricata di dighe intese a impedire il ripetersi di inondazioni devastanti che da secoli stanno distruggendo intere comunità lungo il corso dello Yangtze. Nel 1998, un enorme inondazione ha ucciso oltre 1.500 persone, mentre già nel 1930 altri due disastri avevano fatto 140 mila vittime. Grazie a questi "miracoli ingegneristici" queste stragi sono sempre meno frequenti in Cina, tuttavia, secondo gli esperti, il prezzo da pagare resta sempre troppo alto.

Le dighe sono infatti troppo costose sia in termini umani che finanziari – sostengono gli ambientalisti – obbligando l’evacuazione in massa degli abitanti e danneggiando seriamente l’ambiente e lo scenario naturale.

Ylenia Rosati

0/5 (0 Reviews)

ti è piaciuto questo contenuto?

esprimi il tuo giudizio

0/5 (0 Reviews)