Cina assiste per la prima volta a manovre militari Usa

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20 Giugno 2006

PECHINO: Una delegazione dell’Esercito Popolare di Liberazione (PLA) sta assistendo ad una serie di esercitazioni militari dell’America, nel Pacifico occidentale questa settimana, come segno di una ripresa nelle relazioni militari tra Cina e Usa.

L’operazione, chiamata "Valiant Shield 2006", è iniziata ieri a Guam e continuerà fino a venerdì, coinvolgendo 22mila truppe americane e dozzine di aerei da combattimento.

Si tratta della più importante manovra militare americana nel Pacifico dai tempi della guerra del Vietnam. Sono stati invitati ad osservare le esercitazioni i membri di diversi Paesi asiatici e del Pacifico, tuttavia la delegazione cinese è stata quella ad attirare maggiore attenzione.

Infatti, sebbene gli Usa in passato abbiano già invitato più volte la Cina ad assistere a delle manovre militari multinazionali, questa è a prima volta che la PLA ha accettato, ed è anche la prima volta che la Cina è stata invitata ad assistere a delle esercitazioni solo americane.

Le relazioni tra Cina e Usa, che non sono mai state particolarmente ‘intime’, sono ulteriormente peggiorate nel 2001, quando un jet da combattimento cinese si è scontrato contro un aereo spia americano. Da allora pero, è stata la Cina ad aver mostrato più interesse dell’America nel voler riprendere le relazioni militari bilaterali, nell’interesse della stabilità, sostiene David Finkelstein, direttore degli studi sulla Cina per CNA Corp, un think-tank americano.

Tuttavia, molti a Washington sono ancora sospettosi riguardo l’aumento delle spese militari della Cina e l’estensione delle relazioni militari di Pechino con altri Paesi, specialmente con l’America Latina e l’Africa. Infatti, secondo gli strateghi del Pentagono, la Cina rappresenta il maggiore potenziale competitore per gli Usa, e ciò spiega la prudenza nel dare accesso alla Cina alla propria tecnologia militare.

Ciononostante, Rumsfeld ha formalmente acconsentito ad ampliare i rapporti miliari tra Washington e Pechino, ma si aspetta un giorno che la Cina ricambi, a sua volta, con un invito ad osservare le manovre della PLA.

"L’ammiraglio Fallon crede che la partecipazione della Cina come osservatrice sia un notevole passo avanti nella ripresa degli scambi militari, e ci aspettiamo, logicamente, che anche i cinesi ci offriranno una simile opportunità", ha dichiarato il comandante Mike Brown, responsabile dell’operazione Valiant Shield.

Ylenia Rosati

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