Cina: aumenta il costo del lavoro. A Shenzhen e Shanghai i lavoratori piu’ pagati

a cura di: Lorenzo Riccardi

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Il Ministero cinese delle Risorse Umane e della Previdenza Sociale ha annunciato l’
adeguamento del salario minimo di 23 province e municipalita’ durante il 2012. La Cina, oltre allo sviluppo economico, sembra soggetta ad un costante aumento dei costi, tra cui quello delle risorse umane. Pechino rimane una delle mete piu’ interessanti per gli investimenti esteri, con un mercato sempre piu’ importante ma con costi che crescono al pari delle economie occidentali.

Il Ministero cinese delle Risorse Umane ha inoltre comunicato che il salario minimo di 24 province e comuni sarà soggetto ad un ulteriore aumento nel 2013, il cui livello dipenderà dalla decisione delle autorità preposte. E’ stato anche riferito che il tasso medio di crescita, nel corso dei cinque anni, dal 2008 al 2012, del salario minimo a livello nazionale è stato del 12,6%.

Le province e i comuni interessati sono: Shenzhen, Zhejiang, Shanghai, Pechino, Xinjiang, Jiangsu, Hebei, Tianjin, Shandong, Fujian, Mongolia Interna, Hunan, Heilongjiang, Shaanxi, Shanxi, Ninxia, Yunnan, Qinghai, Sichuan, Chongqin, Hainan, Guangxi , Gansu, Jiangxi. Inoltre, è stato confermato che il salario minimo di Pechino, Zhejiang e dello Shaanxi aumenterà di oltre il 10% a partire dal 1 ° gennaio 2013. La regione con il più alto salario minimo mensile dopo tale aumento sarà Shenzhen, CNY 1, 500 (188 euro) al mese, seguito da Zhejiang con CNY 1, 470 (184 euro) al mese e Shanghai con CNY1, 450 al mese (180 euro).

Di seguito una tabella dei salari minimi di diverse province e comuni nel 2013 (fonti governative):

Salario minimo mensile

Provincia (valori approssimati al cambio medio in EUR)
Shenzhen 188 euro
Zhejiang 184 euro
Shanghai 180
Beijing 175
Xinjiang 167
Jiangsu 165
Hebei 165
Tianjin 164
Shandong 155
Fujian 150
Inner Mongolia 150
Hunan 145
Heilongjiang 145
Shaanxi 144
Shanxi 140
Ninxia 138
Yunnan 138
Qinghai 134
Sichuan 131
Chongqin 131
Hainan 131
Guangxi 125
Gansu 122
Jiangxi 109

Lorenzo Riccardi – Dottore commercialista, Shanghai lr@rsa-tax.com – RsA Asia

Lorenzo Riccardi

Lorenzo Riccardi

Insegna fiscalità asiatica presso Shanghai Jiao Tong ed è Adjunct Associate Professor alla Xian Jiao Tong Liverpool University. Si è specializzato in fiscalità internazionale all'IBFD di Kuala Lumpur e nel 2016 ha conseguito una borsa di studio per un progetto di dottorato di ricerca sulle economie del Far East presso Shanghai University. E’ segretario dell’Associazione degli Accademici italiani in Cina ed e’ stato ammesso come International Associate dell’American CPA Association, membro di Australia CPA, dell'Ordine dei Dottori Commercialisti, del Registro dei Revisori in Italia e International Affiliate dell’Hong Kong Institute of CPAs. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ha ricoperto ruoli nella governance di istituzioni e gruppi societari, tra cui Giorgio Armani, Trussardi e Pomellato. E' socio dello Studio di consulenza RsA (www.rsa-tax.com), specializzato in Asia e paesi emergenti e ha ricoperto ruolo di Board Director della Camera di Commercio Italia-Vietnam, della Camera Italiana in Cina e di Chief Representative di Unimpresa a Shanghai. Ha pubblicato per Il Sole 24Ore Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam, per Maggioli Editore cura le guide dei paesi dell’Asia Orientale e per Wolters Kluver è il responsabile della banca dati Asia. E’ membro del comitato scientifico di Corriere Asia e Fiscalità Estera. Per l’editore Springer cura una collana di testi su temi in ambito contabile e fiscale legati alla Cina e i suoi testi sono stati pubblicati in lingua italiana, cinese, portoghese ed inglese. Contatti: Website / LinkedIn

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