Cina, aumento tasso disoccupazione immobiliare preoccupante, avvertono esperti

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25 Aprile 2006

HONG KONG: Gli esperti avvertono che i dati ufficiali avrebbero sottostimato il numero di immobili attualmente vacanti in Cina.

Secondo un rapporto sull’andamento immobiliare del primo quadrimestre di quest’anno presentato dall’ufficio nazionale di Statistica, alla fine di marzo erano 123 milioni i metri quadri di immobili rimasti vuoti, ovvero il 24% in più di anno in anno.

Nel settore residenziale, sono 69.8 milioni i metri quadri di immobili ancora inutilizzati, con un aumento del 20%.

I dati includono nel conteggio tutte le proprietà che non sono state ancora né vendute né affittate.

La speculazione nel settore immobiliare è abbastanza comune in Cina, ha dichiarato Yin Zhongli, un esperto presso l’Accademia Cinese delle Scienze Sociali (CASS).

Yin avverte che un alto tasso di disoccupazione nel settore immobiliare potrebbe a lungo andare danneggiare l’ordine del mercato e minacciare una crisi finanziaria.

Diverse statistiche mostrano che il tasso di disoccupazione presso i complessi residenziali è aumentato negli ultimi anni. A Pechino, per esempio, nel 2005 erano 13.7 milioni i metri quadri di immobili vuoti nei complessi residenziali, il 32% in più rispetto all’anno passato.

Tuttavia, secondo un rapporto presentato in questo mese del centro di ricerca finanziario della Beijing Normal Univeristy, il 70% dei cittadini non potrebbe permettersi di comprare degli appartamenti nuovi.

Il rapporto sottolinea inoltre che la disoccupazione immobiliare sarebbe concentrata principalmente nelle zone costiere del Paese, a dimostrazione dello squilibrio tra domanda e offerta in Cina.

Secondo il rapporto dell’ufficio nazionale di Statistica, nel primo trimestre di quest’anno, l’investimento negli appartamenti per famiglie medio-alte è aumento di meno del 3% contro il tasso di crescita generale del 23%.

L’investimento totale nel settore immobiliare in Cina ha toccato quota 279.3 miliardi di yuan (35 miliardi di dollari) nel primo quadrimestre, fino al 20% in più rispetto allo stesso periodo nel 2005. Le statistiche mostrano anche un calo del 4% negli investimenti esteri nel settore immobiliare nel primo trimestre dell’anno, pari a 5.2 miliardi di yuan (650 milioni di dollari), mentre l’investimento totale nello stesso periodo avrebbe visto un aumento di circa il 25%, pari a 564 miliardi di yuan (70.5 miliardi di dollari).

Ylenia Rosati