Cina, brevetti non sufficienti

29 Giugno 2006

La mancanza di know-how nel settore dei brevetti e l’ancora scarsa conoscenza circa i diritti di proprietà intellettuale (DPI) sono i fattori determinanti l’arretratezza della Cina rispetto alle altre potenze, frenando la sua ambizione a diventare un "Paese innovativo". Tra il 1998 e il 2003, il 99% di società cinesi non ha fatto richiesta per un solo brevetto. La maggior parte dei brevetti di invenzioni high-tech sono stati richiesti da società straniere, perciò le aziende cinesi si trovano costrette a pagare dei prezzi molto alti per l’uso di quelle tecnologie (pc, semiconduttori e telecomunicazioni), a volte il 40% del prezzo totale del prodotto. Da quando la Cina è entrata a far parte del WTO nel 2001, le società cinesi hanno pagato 1 miliardo di dollari in compensazioni, proprio a causa di contese per DPI con società straniere.