Cina, calo del 30% del consumo idrico nel 2010

29 Maggio 2006

Le risorse idriche cinesi vanno usate con più efficienza riducendo il consumo dell’acqua del 30% entro il 2010. Il Paese si sta infatti sforzando di migliorare l’utilizzo delle risorse idriche nei settori agricolo, industriale e dei servizi, data la sua forte carenza idrica. Delle 600 città cinesi, 110 sono le più colpite, incluse le 26 città lungo il Fiume Azzurro. Secondo dei recenti sondaggi, il volume totale dei fiumi e di altre fonti idriche nella Cina settentrionale è diminuito drammaticamente del 12%, mentre è aumentato di quasi il 5% nella Cina del sud. Negli ultimi 5 anni, 320 milioni di persone delle aree rurali del Paese, ovvero il 35% dei residenti in campagna, non hanno potuto accedere alle fonti di acqua pulita, e 25.6 milioni di ettari di raccolti non dispongono di strutture di irrigazione adeguate.