Cina: centrali all’estero per assicurarsi più fonti energetiche

20 Giugno 2006

La Cina ha firmato degli accordi per la realizzazione di centrali in Russia, Mongolia e Kazakistan, per importare da loro energia. Gli esperti avvisano che questi progetti potrebbero peggiorare l’inquinamento dei Paesi vicini. In Mongolia, il piano iniziale prevede la costruzione di 3 centrali con una capacità di 3.6GW l’una, di cui la prima diventerà operativa a partire dal 2010. La maggior parte dei rifornimenti saranno indirizzati a Pechino, Tianjin e Hebei e solo una piccola parte sarà utilizzata dalla Mongolia. Il progetto nel Kazakistan seguirà un modello simile, mentre quelle in Russia saranno realizzate dalla Russia.