Cina cerca di definire accordo energetico con l’Iran

a cura di:

Archiviato in: in
17 Febbraio 2006

La Cina invierà presto in Iran il suo più alto responsabile per la pianificazione economica nella speranza di definire i contratti energetici del valore di più di 100miliardi di dollari. Il direttore della commissione per la riforma dello sviluppo nazionale – Ma Kai – sarà a capo di una delegazione che si recherà a Tehran verso i primi di marzo per firmare gli accordi che regoleranno le esportazioni dal giacimento petrolifero di Yadavaran, secondo quanto riferito oggi dalla rivista economica semi-ufficiale "Caijing" sul suo sito web. Il suo viaggio farà seguito al memorandum di comprensione firmato nell’ottobre 2004 tra l’Iran e la Sinopec – la più grande raffineria cinese – per acquistare 250 milioni di tonnellate di gas liquefatto nazionale (LNG) per la durata di 25 anni. L’accordo potrebbe valere più di 100 milioni di dollari. Oggi l’Asian Wall Street journal, citando i funzionari del ministero del petrolio, ha riferito che l’Iran starebbe cercando di concludere al più presto le trattative prima di eventuali sanzioni alle sue ambizioni nucleari. L’Iran, ultimamente ha ripreso l’arricchimento dell’uranio in piccola scala nonostante gli sforzi internazionali per fermarlo. Il Consiglio della sicurezza delle Nazioni Unite discuterà della questione a marzo. Ma l’Iran si augura anche che la Sinopec possa sviluppare ulteriormente le raffinerie di Yadavaran, dove potrebbe attingere a miliardi di dollari di riserve recuperabili, riferisce la rivista "Caijing".

Siamo a lavoro sul nuovo Corriere Asia!

Ricevi una notifica quando sarà Online
Ok voglio ricevere la notifica :) 
close-link