Cina chiede alla NASA di dare prova di apertura

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5 Maggio 2006

PECHINO: La Cina è pronta ad accogliere il rappresentante della Nasa, ma spera che in cambio gli Stati Uniti accordino al Gigante asiatico maggiore apertura nel settore spaziale, ha dichiarato giovedì un responsabile cinese dell’industria aerospaziale.

"I visitatori americani sono i benvenuti nel nostro Paese a studiare il funzionamento del nostro programma spaziale", ha dichiarato Zhang Qingwei, presidente della China Aerospace Science and Technology Corp. e ha aggiunto "Ma personalmente spero che ci sia maggiore reciprocità in futuro nel processo di scambio tra Usa e Cina nel settore aerospaziale, e che le visite vengano finalmente normalizzate."

Michael Griffin, il capo dell’agenzia spaziale americana, aveva dichiarato lo scorso mese che si sarebbe recato in Cina, in data non definita, per intraprendere delle discussioni su una possibile cooperazione sino-americana in certi settori spaziali.

A più riprese, la Cina si è lamentata che per i responsabili del suo programma spaziale non è stato possibile recarsi negli Stati Uniti malgrado le frequenti richieste.

Il direttore dell’agenzia spaziale cinese, Luo Ge, aveva anch’egli lamentato, all’inizio di aprile davanti alla stampa a Washington, la chiusura degli States in materia di cooperazione spaziale.

Il Pentagono considera le ambizioni spaziali cinesi come una potenziale minaccia al suo sistema satellitare, la chiave per il mantenimento della supremazia militare mondiale degli Stati Uniti.

Zhang Qingwei ha anche dichiarato che il suo Paese si impegnerà a rispettare la proprietà intellettuale nell’ambito spaziale, qualora si intensificasse la cooperazione con l’America.

La Cina ha lanciato la sua prima missione umana nel 2003, entrando così nel club esclusivo, con Stati Uniti e Russia, e ha condotto una seconda missione orbitale nel 2005 con due astronauti. Attualmente ha in progetto il lancio di una sonda spaziale sulla Luna da qui al 2010 nonché la costruzione di una sua propria stazione spaziale.

La Cina investe ogni anno l’equivalente di 500 milioni di dollari nei suoi programmi spaziali, secondo le cifre ufficiali, rispetto ad un budget di 17 miliardi di dollari necessari alla Nasa per il 2007.

Ylenia Rosati

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