Cina: cresce la fame dei beni di lusso

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7 Luglio 2006

SHANGHAI: Chris Li è rimasta un po’ sorpresa durante la visita dell’expo sul lusso organizzata presso il Shanghai International Convention center lo scorso mese. La ragazza 24enne di Shanghai si aspettava di vedere esposte "auto di marca, yacht e jet", ma non c’era niente di tutto questo. Come Li, molti cinesi partecipano a eventi del genere – organizzati sempre più frequentemente a Shanghai – solo come spettatori, non comprando nulla ma solo per sperimentare il cosiddetto "stile di lusso".

Allo stesso modo, sembra che anche gli esibitori stessi non si aspettino di incontrare il loro target di clientela in queste fiere.

"Regency Garden", un progetto di una villa di lusso nella nuova zona di Pudong, ha realizzato un complesso con lampadari di cristallo e pilastri di marmo al centro della hall espositiva, principale fonte di attrazione per i visitatori. Ciononostante, nessuna brochure sul progetto era disponibile al suo interno. Altri, come Philipp Zurcher, membro del comitato direttivo del Majestic, una società che fornisce servizi aerei e pacchetti di viaggio di lusso, ha riferito che suo obiettivo principale alla fiera era incontrare dei potenziali partner più che dei semplici clienti.

"Cooperiamo con agenzie di viaggio, hotel di lusso e club di golf sia a Shanghai che a Dubai, e organizziamo jet privati per portare i clienti sul posto", spiega Zurcher, secondo cui un pacchetto di viaggio di questo tipo, dai 4-5 giorni, costerebbe intorno ai 180-190mila dollari.

Nonostante l’organizzatore dell’evento abbia assicurato che la fiera era riservata solo ad ospiti speciali quali imprenditori o celebrità, la maggior parte dei visitatori facevano massaggi e manicure gratis, fumando sigari gratis, degustando whisky e prendendo riviste gratuite.

"E’ difficile capire se una persona è ricca o meno solo dalla sua apparenza", dice Sheng Lei, fondatrice di Top Marques a Shanghai, un’expo annuale di lusso, sottolineando che ciò che interessa di più i clienti in Cina sono "le auto costose e gli yacht che ancora non sono disponili nel Regno di Mezzo".

Ciononostante, la Cina sta diventando il terzo maggiore consumatore di accessori d’alta moda e altri beni di lusso. L’attuale mercato del lusso cinese produce oltre 2 miliardi di dollari in vendite ogni anno e prevede una crescita del 20% fino al 2008, secondo Ernst & Young. Entro il 2010, la Cina progetta di arrivare a 250 milioni di consumatori in grado di permettersi prodotti di lusso, quasi 17 volte il numero attuale. Entro il 2015, i consumatori cinesi potrebbero avere un potere d’acquisto pari a quello giapponese.

Il fatto che una popolazione di 1.3 miliardi di potenziali consumatori con un guadagno medio pro capite di 10.493 yuan (1.312 dollari) nelle aree urbane del paese sia in grado di influenzare il mercato dei beni di lusso mondiale riflette la fame crescente che i consumatori cinesi hanno per i beni di lusso. I cinesi oggi viaggiano più frequentemente e hanno abitudini sempre più simili ai giapponesi, che hanno cominciato ad andare all’estero negli anni ’80.

Ylenia Rosati