Cina, defunti dovranno fare a meno dei beni di lusso

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26 Aprile 2006

PECHINO: Il Governo ha appena annunciato una legge che vieterebbe al popolo di bruciare modellini in carta di preservativi, ville lussuose e donnine del karaoke in occasione delle rituali visite alle tombe dei loro defunti e antenati.

Quella di bruciare soldi falsi come rito per onorare i defunti è un’antica tradizione cinese, tuttavia lo sviluppo economico ha causato la comparsa di nuove tipologie di offerte per l’aldilà.

Ma le autorità hanno deciso di limitare il più possibile questa versione moderna di ciò che loro considerano solo una superstizione feudale, attraverso delle nuove leggi che prevedono delle multe per tutti coloro che bruciano offerte ritenute "volgari", ha riferito ieri un giornale locale.

Due anni fa i funzionari avevano scoperto delle persone a bruciare delle versioni cartacee di viagra, di riproduzioni delle amanti e persino delle immagini di "Supergirl" — bambole che copiano le vincitrici del popolare show televisivo trasmesso in Cina.

"I sentimenti di coloro che si recano a porgere rispetto alle tombe degli antenati non possono essere compresi", riferisce Dou Yupei, segretario del Ministero degli affari civili al Beijing News ma aggiunge "tuttavia bruciare questo tipo di offerte non solo è il segno di una superstizione feudale ma è anche volgare e di cattivo gusto".

Le nuove leggi seguono direttamente la proposta avanzata dalle autorità in questo mese ai cittadini affinché onorino i propri antenati e defunti visitando delle stanze virtuali su siti web speciali.

Ylenia Rosati

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