Cina deve affrontare forte deficit commercio culturale

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19 Aprile 2006

PECHINO: I prodotti culturali cinesi dovrebbero essere ulteriormente promossi sul mercato internazionale per ridurre il deficit del commercio culturale della Cina con gli altri Paesi, riferisce oggi il Governo.

"Le nostre statistiche mostrano che il tasso di importazione di prodotti culturali è di 10:1 contro le esportazioni, e questo tasso si è ampliato negli ultimi anni", ha riferito ieri Ding Wei, ministro della Cultura nel corso di una conferenza stampa.

Secondo i dati forniti dall’amministrazione generale della Stampa, la Cina avrebbe acquistato oltre 4,000 diritti di autore dagli States negli ultimi anni, ma quelli esportati verso l’America nello stesso periodo ammontano solo a 16.

"Il concetto di industria culturale è nuovo a molti cinesi, dal momento che cultura tradizionale e business sono questioni separate."

In un tentativo di promuovere la globalizzazione dei prodotti culturali cinesi, è stata organizzata la Seconda Fiera Internazionale della Cultura in Cina dal 18 al 21 maggio a Shenzhen, nella provincia meridionale del Guangdong. Tuttavia, c’è chi sostiene che anche dei buoni prodotti culturali potrebbero non attrarre l’attenzione di un pubblico straniero a causa del grande divario culturale.

"Il problema è decidere cosa della nostra cultura può essere trasformato in prodotto e come farlo", riferisce Zeng Wei, direttore dell’annuale Beijing Music Festival.

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