Cina deve far fronte a carenza uranio

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23 Giugno 2006

Il programma per la costruzione di un reattore nucleare in Cina potrebbe essere la causa di un ulteriore crollo nei rifornimenti globali di uranio entro il 2020. La Cina, che dipende dal carbone e il petrolio per il 90% dei suoi bisogni energetici, mira ad aumentare l’uso di risorse alternative, incluso il nucleare. Il Paese deve aggiungere due reattori l’anno, per poter produrre il 4% dell’energia da centrali nucleari entro il 2020, dal 2.3% attuale. L’impatto maggiore nel settore dell’uranio sarà la richiesta della Cina e come ciò influenzerà la catena di rifornimento globale. L’attuale consumo annuale mondiale di uranio si aggira introno alle 150 milioni di libbre l’anno e potrebbe arrivare a 270 milioni di libbre in 15 anni.

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