Cina estende accordo di libero commercio con Hong Kong

a cura di:

Archiviato in: in
30 Giugno 2006

HONG KONG: La Cina ha esteso il suo accordo di libero commercio con Hong Kong, liberalizzando gli scambi in prodotti e servizi con l’ex colonia britannica.

Il nuovo accordo prende il via dalle prime tre fasi dell’accordo stipulato nel 2003, quando Hong Kong stava subendo un forte rallentamento economico causato in pare dallo scoppio della SARS. La quarta fase del cosiddetto Closer Economic Partnership Arrangement (CEPA), cui obiettivo consiste nell’offrire maggiore accesso a Hong Kong ai mercati cinesi, è stato firmato dal segretario delle Finanze di Hong Kong, Henry Tang e il vice ministro del Commercio cinese, Liao Xiaoqi.

"Il CEPA ha dimostrato di poter essere una piattaforma nonché un potente motore per rafforzare i rapporti commerciali ed economici tra la Cina continentale, Hong Kong e Macao (l’ex colonia portoghese)", ha dichiarato oggi Jia Qinglin, presidente della Conferenza consultiva politica cinese, nel corso di un forum sul commercio a Hong Kong.

Le nuove condizioni, effettive a partire da gennaio 2007, vedranno un ulteriore rilassamento nell’accesso di Hong Kong al mercato cinese in 10 settori, inclusi quello legale, edilizio, turistico e del trasporto aereo.

Il chief executive di Hong Kong, Donald Tsang, ha anche sottolineato che le autorità cinesi stanno studiando un ulteriore espansione delle transazioni dello yuan concesse a Hong Kong.

"Hong Kong – ha ricordato Joseph Yam, chief executive dell’Autorità Monetaria della città (HKMA) — sta svolgendo il ruolo di terreno di prova per il graduale processo di convertibilità dello yuan in altre valute, così come per l’avvio di altre riforme nel sistema finanziario cinese.

Ylenia Rosati