Cina firma accordo di libero scambio con il Cile

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23 Agosto 2006

PECHINO: E’ ormai da tempo che le autorità cinesi sono impegnate a costruire una rete stabile di relazioni internazionali, soprattutto con i paesi in via di sviluppo (prima dell’Africa ora dell’America latina), allo scopo di guadagnarsi un accesso privilegiato alle loro risorse. In questa direzione, un altro importante passo avanti è rappresentato dall’approvazione definitiva, avvenuta in questi giorni, di un accordo di libero scambio con il Cile, leader mondiale nella produzione di rame, un materiale sempre più ambito nel mercato globale e il cui prezzo è in costante aumento. Proprio oggi si è avuta un’ulteriore impennata del suo valore, salito a Shanghai del 2,3%, come conseguenza dello sciopero in corso tra i dipendenti cileni della Escandida, miniera di rame più grande del mondo.

L’intesa, stilata in maniera preliminare già lo scorso novembre, entrerà in vigore tra sessanta giorni e prevede l’esenzione da dazi del 92% delle esportazioni cilene in Cina e del 50% di quelle cinesi nello stato sudamericano. Un valore, quello degli export da Pechino a Santiago, che l’anno scorso ha superato i due miliardi e mezzo di dollari.

Raffaella Serini