Cina-Germania: rifiutato accesso a tecnologie per treno Maglev

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2 Giugno 2006

SHANGHAI: Le autorità tedesche hanno rifiutato la richiesta della Cina di avere accesso alla tecnologia tedesca in cambio della costruzione di una rete ferroviaria high-tech del valore di 4.3 miliardi di dollari tra Shanghai e Hangzhou.

Le autorità di Berlino si sarebbero rifiutate di cedere alla pressione cinese che spingeva per la firma di un accordo per la realizzazione del treno Maglev, prima della visita del cancelliere tedesco Angela Merkel lo scorso mese.

Le autorità cinesi hanno approvato la realizzazione di un tracciato di 170 km a marzo, tuttavia le discussioni con le società sono proseguite lentamente poiché Pechino è in cerca di tecnologia e di fondi, come prezzo per l’accordo.

Nel corso di un meeting a Pechino la scorsa settimana, il ministro dei Trasporti tedesco, Wolfgang Tiefensee ha rifiutato le richieste da parte del direttore del Centro di ricerca nazionale sulla Tecnologia del Maglev per ottenere dei fondi dal Governo tedesco.

"Vogliamo aderire alle condizioni stabilite per il tracciato aeroportuale di Shanghai. Le tecnologie legate al Maglev rimarranno nelle mani tedesche", ha riferito una fonte vicina alle società.

Pechino da anni sta portando avanti le discussioni con Transrapid International, una joint venture tra i giganti dell’ingegneria Siemens e ThyssenKrupp, per la costruzione del secondo più veloce tracciato Maglev al mondo.

La Germania ha fornito il 10% su un budget di un miliardo di dollari per la rete di collegamento con l’aeroporto di Shanghai.

Secondo delle fonti, sarebbero attualmente in corso dei colloqui con Transrapid International per la realizzazione di una seconda linea ferroviaria, che la Cina è ansiosa di costruire prima del World Expo del 2010 a Shanghai.

Ylenia Rosati

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