Cina: l’ombra della corruzione aleggia sulle Olimpiadi

13 Giugno 2006

PECHINO: Il licenziamento del vice sindaco di Pechino, incaricato della supervisione dei progetti di costruzione per le Olimpiadi del 2008 non influenzerà i progetti per le Olimpiadi, riferiscono gli organizzatori.

Liu Zhihua, uno dei 9 vice sindaci della città, è stato licenziato domenica perché sospettato di corruzione, secondo quanto riferito da una dichiarazione pubblicata sul sito web del Governo cinese, che però non ha fornito ulteriori dettagli circa i crimini che avrebbe commesso.

"La situazione di Liu non influenzerà la preparazione dei Giochi Olimpici del 2008", sostiene Sun Weiden, vice direttore del dipartimento di comunicazione per il Consiglio organizzativo di Pechino per i Giochi Olimpici (BOCOG), che ha aggiunto "Liu non era un membro della Commissione organizzativa, non ha perciò nessun legame con il BOCOG."

Liu, 57 anni, era incaricato della supervisione dei progetti che riguardavano la pianificazione urbana, le costruzioni, le attività sportive e il traffico nella capitale.

Dopo un’attenta investigazione, il Comitato disciplinare passerà il caso alla Corte, per avviare l’azione giudiziaria. Il BOCOG e un portavoce del governo si sono però rifiutati di commentare se le attività corrotte di Liu abbiano o meno riguardato anche i progetti legati alle Olimpiadi.

Il portavoce della città ha invece riferito che il licenziamento di Liu è dovuto soprattutto al suo "stile di vita". Infatti, stando a quanto riferito dal ‘Wen Weipo’, un noto quotidiano di Pechino, il politico avrebbe mantenuto una serie di amanti presso ville di lusso nei sobborghi di Pechino. Inoltre, pare che il vice sindaco pretendesse anche tangenti in cambio di appalti in gare pubbliche, sostiene ancora il giornale.

Liu è stato sottoposto venerdì ad un’inchiesta disciplinare all’interno del Partito, ma il suo allontanamento è stato reso noto solo due giorni dopo da un comunicato dell’agenzia di stampa ufficiale ‘Nuova Cina’.

Liu era stato nominato vice sindaco di Pechino nel 1999, dopo aver fatto carriera nel Governo della città prima come funzionario e poi come amministratore per la pianificazione economica.

Ylenia Rosati