Cina, metà degli investimenti esteri nel Delta del Fiume Azzurro

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11 Maggio 2006

HONG KONG: La regione del Delta del Fiume Azzurro, che raggruppa i maggiori centri urbani del Paese quali Shanghai, Hangzhou e Nanchino, ha assorbito finora quasi metà del capitale estero investito in Cina.

La regione ha infatti usato ben il 47.8% degli investimenti esteri, riferiscono funzionari ed esperti nel corso di un forum sullo sviluppo economico lungo il Fiume Azzurro tenutosi a Nanchino, capitale della provincia orientale cinese del Jiangsu.

Le statistiche mostrano che oltre 400 delle 500 società mondiali hanno stabilito un loro centro nell’area del Delta.

La zona economica del Fiume Azzurro è diventata infatti una delle più importanti basi high-tech in Cina, dichiarano gli esperti e prevedono che la regione giocherà in futuro un ruolo chiave nello sviluppo del Gigante asiatico.

Il 36% del GDP cinese deriva proprio dai tre maggiori conglomerati urbani del Paese che includono anche il Delta del Fiume delle Perle e la Baia di Bohai.

Il reddito pro capite dei residenti nelle 16 città del Delta del Fiume Azzurro, cui centro principale è Shanghai, seguita da Hangzhou e Nanchino, ha raggiunto lo scorso anno quota 15.000 yuan (1.875 dollari).

Ylenia Rosati