Cina mira a rafforzamento militare di fronte a clima di minacce

26 Luglio 2006

PECHINO: La Cina sente di dover rafforzare la sua difesa militare in vista della crescente instabilità e delle minacce alla sicurezza nazionale, ha dichiarato il portavoce ideologico del Partito Comunista.

Un saggio pubblicato sulla rivista Qiushi, "Cercando la verità", sostiene che la Cina deve rafforzare la sue difesa per preservare un contesto internazionale di pace ed assicurare la crescita economica del Paese.

"Crescono i fattori di incertezza e instabilità che minacciano la sicurezza cinese", prosegue il saggio e aggiunge "la storia dimostra che nessuno può contare solo sugli altri per mantenere la pace. Solo la costruzione di una solida difesa nazionale può fornire una protezione affidabile."

La rivista Qiushi è la "voce" del Partito Comunista e spesso riporta saggi come questi di funzionari e teorici. L’ultimo riflette il "disagio" riguardo la preparazione militare della Cina, nonostante l’incremento nelle spese per la difesa nei dieci anni passati.

Il saggio non specifica le minacce che spingono la Cina verso una più forte difesa, ma sostiene che "i nemici occidentali non vogliono vedere una Cina forte".

"Le ostili forze dell’Occidente non vogliono vedere una forte Cina socialista emergere in Oriente e si sforzano, perciò, inutilmente di controllare e contenerne lo sviluppo."

I sostenitori pro-indipendentisti di Taiwan rappresentano anch’essi un "grosso pericolo" per la Cina, aggiunge.

La Cina è ultimamente in rotta di collisione anche con il Giappone, per il trattamento di Tokyo della sua invasione durante la Seconda Guerra Mondiale e per la sua politica estera sempre più decisa.

Le relazioni di Pechino con Washington sono macchiate da "sfiducia reciproca", anche se i due Paesi cercano di collaborare nel contenere il programma nucleare della Corea del Nord.

L’Esercito Popolare di Liberazione cinese, (che vanta 2.3 milioni di soldati), è il maggiore al mondo e Pechino ha riferito che il suo budget per la difesa aumenterà del 14.7%, pari a 238.8 miliardi di yuan (35.5 miliardi di dollari) nel 2006, inferiore a quello degli States, di 419.3 miliardi di dollari. Tuttavia, Washington riferisce che il bilancio reale della difesa cinese supera le stime ufficiali.

Ylenia Rosati

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